Quantcast

In Molise da regioni ‘arancioni’ o ‘rosse’: Toma estende l’ordinanza dopo nuova mappa dei colori

Con una nuova ordinanza il Presidente della Regione Molise estende gli effetti della sua precedente disposizione alla luce della nuova mappa stabilita dal Ministero della Salute sulla base del rischio epidemico. Dunque obbligo di segnalazione e di quarantena per chi arrivi nella nostra regione da territori 'arancioni' o 'rossi'

Mappa colori italia 14 novembre

Il Presidente del Molise ha emanato in serata una nuova ordinanza che estende gli effetti della precedente del 4 novembre vista la mutata ‘geografia cromatica’ del Paese. Come noto infatti da domani 15 novembre saranno zona rossa anche la Toscana e la Campania. Rimarranno regioni gialle, ovvero contrassegnate da rischio moderato, solo il Molise, il Veneto, il Lazio, il Trentino Alto Adige e la Sardegna.

Facciamo un passo indietro. Temendo l’esodo dai territori sottoposti a maggiori restrizioni il presidente Donato Toma avevva emanato il 4 novembre scorso l’ordinanza numero 47 che imponeva la quarantena obbligatoria alle persone che dalle zone arancioni o rosse fossero giunte in Molise.

Ora le regioni a rischio alto o altissimo sono aumentate, e sono in totale 15. Dunque l’ordinanza di oggi 14 novembre (la numero 48) si inserisce nel solco della precedente di 10 giorni fa. Vi si legge: “vista l’ordinanza del Ministro della salute del 10 novembre 2020 con la quale, in attuazione degli artt. 2 e 3 del DPCM del 3 novembre 2020, è stato modificato l’elenco delle Regioni con scenario di tipo 3 e di tipo 4” si è ritenuto necessario estendere le disposizioni contenute nell’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Molise n. 47 del 4 novembre 2020 ai tutti i territori successivamente classificati dal Ministro della Salute con scenario di tipo 3 e di tipo 4.

Le ordinanze pertanto dispongono che tutti gli individui chi hanno soggiornato per più di 48 ore negli ultimi dieci giorni nel territorio di quelle regioni hanno l’obbligo, una volta giunti nel territorio del Molise, di comunicare entro due ore questa circostanza al proprio medico di medicina generale oppure al pediatra di libera scelta oppure al dipartimento di prevenzione mandando una mail all’indirizzo covid@asrem.org (dove dovranno indicare le loro generalità nome, cognome, data e luogo di nascita, domicilio e recapito telefonico). Dovranno poi osservare quarantena obbligatoria mantenendola per 10 giorni. Non potranno spostarsi e viaggiare e dovranno rimanere raggiungibili per ogni eventuale attività di sorveglianza. In caso di comparsa di sintomi queste persone dovranno darne immediata comunicazione (al medico o all’indirizzo mail suindicato).

Queste disposizioni non si applicano nei confronti di coloro che si limitano transitare per il territorio del Molise solo al fine di raggiungere altre regioni o che vi permangano per comprovate ragioni di lavoro o di salute, nonché nei confronti degli individui che siano sottoposti, con esito negativo, a tampone molecolare o antigenico nelle 72 ore precedenti d’ingresso nel territorio molisano. Chiaro però che dovrà essere inviato all’autorità sanitaria molisana scansione del relativo referto.

Ci sono poi disposizioni per i gestori dei servizi di trasporto che espletano il proprio servizio anche sul territorio della regione Molise. Questi dovranno obbligatoriamente comunicare all’autorità sanitaria molisana, sempre attraverso la mail, entro le 24 ore successive, i nominativi dei soggetti che abbiamo usufruito del servizio di trasporto raggiungendo il Molise, indicando la relativa tratta di percorrenza.

Nell’ordinanza si raccomanda anche a chiunque venga a conoscenza di violazione di queste misure di farne riservata segnalazione con una mail all’Asrem.

La nuova disposizione è valida da oggi 14 novembre e fino al 3 dicembre.