Quantcast

‘I colori della vita’, premiati i migliori lavori del concorso dedicato alle vittime della scuola Jovine

Più informazioni su

“Diamo colore alla vita”: è stato questo il tema della quindicesima edizione del concorso nazionale “I colori della vita” nato per fare memoria dei ventisette bambini e della maestra Carmela Ciniglio morti nel crollo della scuola Jovine avvenuto il 31 ottobre 2002 a San Giuliano di Puglia e per promuovere e diffondere valori e sentimenti di speranza per costruire un mondo migliore.

Per premiare i lavori della gara di creatività, organizzata dall’Istituto omnicomprensivo “Raffaele Capriglione”, è stata organizzata una cerimonia simbolica attraverso una videoconferenza con le varie scuole e classi premiate. Questa modalità si è resa necessaria in rispetto delle normative previste per l’emergenza sanitaria in corso ma non ha limitato il valore del concorso che ha coinvolto scuole di tutta Italia e lavori provenienti anche dall’estero.

“La strettissima correlazione tra stato d’animo, energia e colore acquisisce un significato ancora più importante in questo momento di difficoltà. Sono le emozioni, che ci fanno vivere e vedere il mondo con colori e luci diversi ad alimentare i rapporti, seppure a distanza. Anche questo periodo assume un colore diverso ma possiamo fare in modo che sia un colore di luce e di speranza. Ogni momento della nostra esistenza è caratterizzato da una particolare simbologia cromatica, un po’ come le stagioni dell’anno. Vivere l’armonia del colore dipende da noi, da quello che sappiamo insegnare ai nostri figli, dagli esempi che sappiamo trasmettere, dall’equilibrio sul quale sapremo costruire il nostro futuro. Parlare dei colori significa accendere una luce sul nostro cammino, restituire all’uomo il diritto alla bellezza, alla pace, a quella serenità che i colori sanno trasmettere.

Malgrado tutto, però, i colori non hanno perso la loro capacità d’illuminare il mondo. La quindicesima edizione del concorso “I Colori della Vita”, il cui logo è stato realizzato da Gabriella Mariano, si è proposta così di promuovere attività di sensibilizzazione per interiorizzare il desiderio di una vita “colorata” in cui una sua migliore qualità, intesa come crescita culturale, civile e pacifica delle future generazioni, sia alla base della vita dei ragazzi che domani saranno uomini e donne. L’iniziativa, nel ricordare la scomparsa dei 27 bambini e della loro insegnante Carmela Ciniglio, ha concluso la preside Fantetti “vuole rilanciare questo significativo messaggio, sostenuto sempre da una memoria attiva, capace non solo di ricordare, ma anche di rigenerare col suo patrimonio di esperienze un cammino di vita all’insegna della speranza, del dialogo e della pace, che rifiuta ogni forma di violenza a danno dell’umanità”.

Cinque le sezioni: elaborato grafico-artistico, fumetto, poesia, elaborato multimediale, arrangiamento o composizione musicale originale. Sono stati premiati i primi tre classificati per ogni sezione. I premi verranno consegnati alle scuole per l’acquisto di materiale didattico e/o per attività formative da destinare alla classe di appartenenza del vincitore. Un premio speciale in memoria della maestra “Carmela Ciniglio” per un elaborato di qualsiasi sezione che si è distinto per aver affrontato il tema proposto in modo originale ed approfondito. In considerazione della rilevanza culturale e didattica dell’iniziativa, si ora progetta la prossima edizione per condividere un percorso che rinnova un messaggio significativo che parte dal cuore.

Qui l’elenco dei premiati: https://www.omnisantacrocedim.edu.it/

Più informazioni su