Crollano le assunzioni: a novembre 800 contratti in meno rispetto a un anno fa. Turismo, alloggi, ristorazione i settori più in crisi

Previsioni occupazionali nere per effetto dei decreti di ottobre che hanno messo in semi lockdown l'Italia intera: in Molise, rispetto al 2019, ci saranno 830 assunti in meno questo mese. Turismo, ristorazione e accoglienza sono i comparti più in sofferenza, ma c'è anche chi beneficerà delle conseguenze della pandemia come i servizi alla persona e il settore costruzioni. In crescita la domanda di laureati.

Sono già evidenti sull’economia molisana gli effetti dei recenti decreti ministeriale del 18 e 24 ottobre scorso. Quelli, giusto per fare un breve ripasso, che hanno chiuso teatri, cinema, palestre e piscine e disposto che bar e ristoranti non servano più all’interno dei loro locali dalle 18.

Tra i dati più significativi elaborati dall’ufficio Rilevazioni statistiche e Osservatori economici della Camera di Commercio c’è quello che racconta come nel novembre 2020, dunque nel mese in corso, è prevista una diminuzione delle assunzioni di quasi il 20 per cento rispetto allo stesso mese di un anno fa quando le parole Covid 19, pandemia e Coronavirus non erano ancora entrate così prepotentemente nei nostri vocabolari.

Il successivo Dpcm del 4 novembre (coprifuoco dalle 22 e restrizioni più severe in base alla regione di appartenenza se in zona gialla, arancione e rossa) non era ancora stato firmato dal premier Giuseppe Conte quando veniva elaborato il Bollettino del sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, che fa previsioni occupazionali basate su interviste realizzate prima dell’entrata in vigore dei decreti. In questo caso quelli di metà ottobre in poi.

Secondo questo report in Molise si stima che verranno assunte 830 persone in meno questo mese (con un calo del 19,9 per cento) rispetto a novembre del 2019. Consola appena sapere che comunque è una percentuale inferiore rispetto a quella nazionale in flessione del 24,3 per cento (pari a 264 mila assunzioni previste in meno da parte delle imprese italiane).

Il tonfo si registra anche sul breve periodo: solo il 9 per cento degli imprenditori molisani ha dichiarato, nelle interviste all’ente camerale, di voler assumere personale ad oggi mentre ad ottobre erano l’11 per cento.

E’ evidente che il clima di grande incertezza legato alla pandemia da Covid 19 sta incidendo negativamente sui programmi occupazionali delle attività economiche locali.

E non sorprende che a risentire maggiormente di queste incognite siano soprattutto i settori del turismo, dell’accoglienza e della ristorazione: in Molise le entrate programmate nel mese di novembre sono in diminuzione del 33,3% rispetto ad anno fa. Al ribasso anche le previsioni di assunzioni di industrie manifatturiere (-28%), dei servizi alle imprese (-27,3%) e del commercio (-22,2%).

Ma se da un lato c’è chi soffre, da un altro c’è chi è meno penalizzato dalla crisi: basti pensare ai servizi alla persona per i quali si stimano assunzioni col segno positivo (+16,7%). In crescita anche il comparto delle costruzioni (+20%) grazie ai provvedimenti riguardanti l’ecobonus.

L’altra buona notizia riguarda il fatto che con la crisi sanitaria in atto sta crescendo la domanda di laureati ricercati dalle imprese: rispetto ad un anno fa, infatti, si è passati da una quota dell’8 per cento sul totale delle entrate programmate a novembre 2019 all’11 per cento di quest’anno.