Crisi respiratoria, anziano di 85 anni col Covid muore nella casa di riposo di Oratino. Le vittime salgono ancora: sono 41

Era uno degli ospiti della casa alloggio 'Il giardino di Ninetta' l'uomo che oggi - 1 novembre - è spirato a causa di un aggravamento delle sue condizioni di salute provocato dall'infezione da nuovo coronavirus. L'elenco delle vittime molisane si allunga ed è particolarmente tragica negli ultimi 9 giorni, quando si sono registrati ben 14 decessi.

Si aggrava il bilancio delle vittime provocate dal Sars-Cov-2. L’ultima persona deceduta (come confermato da fonti ufficiali) è un anziano di 85 anni della casa di riposo di Oratino: positivo al covid, era paucisintomatico (ossia presentava pochi sintomi) fino a oggi, quando ha avuto un aggravamento improvviso delle sue condizioni di salute. La febbre alta e una crisi respiratoria non gli hanno lasciato scampo. L’anziano si è spento prima di poter attivare i soccorsi per il trasferimento all’ospedale Cardarelli di Campobasso, il nosocomio dedicato alla cura dei pazienti covid.

Quella di Oratino è una delle cinque case di riposo del Molise nelle quali sono attualmente attivi dei focolai. In questa struttura i primi contagi sono stati rilevati sei giorni fa: a contrarre l’infezione da nuovo coronavirus una decina di persone tra anziani ospiti e operatori. E il nuovo cluster spinse il sindaco del paese Roberto De Socio a chiudere per motivi precauzionali le scuole.

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Il tragico elenco delle persone che non riescono a superare l’infezione al virus si allunga. Ieri (31 ottobre) erano decedute tre persone, due uomini e una donna: un 80enne nato a Napoli e un uomo di 63 anni, entrambi ricoverati nel reparto di Terapie Intensive dell’ospedale Cardarelli di Campobasso. Mentre aveva 89 anni la signora di Carpinone che si è spenta nel letto del reparto di Malattie Infettive in cui era ricoverata.

In questi giorni l’escalation è stata drammatica: 14 morti in 9 giorni.

Il 30 ottobre la giornata più triste con ben cinque decessi registrati, quasi tutti (4) nella notte tra il 29 e il 30 ottobre. Nel nosocomio del capoluogo erano spirati due anziani di 84 e 89 anni di Campobasso, un 81enne di Macchiagodena e un 98enne di Chiauci. Il bilancio si è aggravato nelle ore successive, quando aveva perso la sua battaglia una donna di 77 anni di Castelpetroso (ricoverata in Terapia Intensiva).

https://www.primonumero.it/2020/11/settimana-nera-12-morti-contagi-piu-che-raddoppiati-e-carico-sullospedale/1530636828/

(foto dalla pagina Facebook Il giardino di Ninetta)