Consiglio regionale, D’Egidio e Facciolla segretari. In bilico la presidenza della Commissione guidata da Iorio

Definiti i nuovi organi consiliari di Palazzo D'Aimmo: il Pd strappa una 'casella' al Movimento 5 Stelle col sostegno del centrodestra. Riconfermato il presidente della Prima commissione Di Lucente, la dissidente Romagnuolo guiderà la Terza. Cefaratti al posto di Calenda in Quarta, mentre resta vuota la poltrona più alta della Seconda commissione.

Tutto è andato più o meno come previsto: Salvatore Micone riconfermato alla Presidenza del Consiglio regionale, Filomena Calenda e Angelo Primiani eletti suoi vice. Il primo è stato votato in bocco dalla maggioranza e dal Pd: 15 preferenze. Il Movimento 5 Stelle ha votato scheda bianca.

Dopo la sua proclamazione il presidente Micone ha voluto ringraziare i consiglieri per la fiducia espressagli, frutto anche del lavoro svolto in questi due anni per la tutela dell’istituzione consiliare e della giusta rappresentanza della maggioranza e delle minoranze. Il vertice di Palazzo D’Aimmo ha anche tracciato un percorso che l’Assise a suo parere dovrà seguire per la seconda metà della XII Legislatura, insieme alle Commissioni permanenti, per affrontare le varie ed importanti problematiche che attanagliano il territorio molisano, dando risposte ai cittadini ed al mondo economico-sociale.

Micone riconfermato presidente del Consiglio regionale. La ex leghista Calenda e Primiani (5S) suoi vice

La ‘partita’ sui nuovi assetti degli organi consiliari è diventata più complicata quando si è trattato di votare i consiglieri segretari: alla fine, sono stati scelti Armandino D’Egidio (Forza Italia) e Vittorino Facciolla del Partito democratico, che è riuscito a ‘strappare’ una casella al Movimento 5 Stelle. Il primo ha incassayo 8 voti, il secondo sette, frutto anche del sostegno di una parte della maggioranza.

 

L’Assemblea ha quindi approvato con 12 voti favorevoli e 8 contrari la ricomposizione delle quattro Commissioni consiliari permanenti. Sono intervenuti per dichiarazione di voto i Consiglieri Iorio, Greco, Manzo e Fanelli.

Nello specifico le Commissioni saranno così articolate sulla base delle indicazioni provenienti dai vari Gruppi politici: Prima Commissione – Orientamento ed organizzazione amministrativa – Di Lucente, Cotugno (sostituito da Cefaratti), Pallante (sostituito da D’Egidio), Greco e Fanelli; Seconda Commissione – Sviluppo economico: Iorio, Toma (sostituito da D’Egidio), Micone (Romagnuolo), Cavaliere (sostituito da Di Baggio), Nola e Facciolla; Terza Commissione – Assetto ed utilizzazione del territorio – D’Egidio, Di Baggio, Romagnuolo, Fontana, De Chirico; Quarta commissione – Servizi sociali: Cefaratti, Calenda, Niro (sostituito da Di Lucente), Manzo e Primiani.

A capo della Prima commissione Di Lucente, la dissidente Aida Romagnuolo (che si era proposta per la Presidenza del Consiglio) guiderà la Terza commissione. Invece al vertice della Quarta commissione è stato eletto Cefaratti (Orgoglio Molise) al posto di Calenda, poco prima scelta come vice presidente del Consiglio regionale.

Colpo di scena invece nella elezione del vertice della Seconda commissione che era guidata da Michele Iorio, uno dei consiglieri di maggioranza più critici nei confronti del governatore Donato Toma: per mancanza del numero legale è saltata la riunione che avrebbe decretato il nuovo presidente.