Colpo di scena: Iorio riconquista la presidenza della Seconda commissione

L'esponente dissidente della maggioranza che sostiene Donato Toma non era stato eletto al 'primo turno'. Oggi - 27 novembre - la fumata bianca

La mancata elezione al ‘primo turno’, al termine della seduta in cui il Consiglio regionale aveva ridisegnato assetti e organi, aveva provocato qualche malumore. E soprattutto aveva suscitato il malcontento del diretto interessato, Michele Iorio, presidente uscente della Seconda commissione consiliare nonchè esponente dissidente della maggioranza di centrodestra che sostiene Donato Toma.

Mentre serpeggiavano indiscrezioni su sgambetti e possibili vendette, alla fine con un colpo di scena l’ex governatore si è ripreso il suo posto al vertice dell’organo che si occupa di sviluppo economico e lavoro: è stato eletto presidente. 

Suoi vice saranno i consiglieri Aida Romagnuolo (eletta fra l’altro a capo della Terza commissione) e Vittorio Nola (M5S), segretario il consigliere Armandino D’Egidio (Forza Italia).

L’esponente pentastellato ha criticato fortemente quanto avvenuto in commissione.

“Oggi, con ritardo, sono stati rinnovati i vertici della Seconda Commissione consiliare permanente ‘Sviluppo Economico’, nonostante l’assenza del consigliere e segretario regionale del Pd Molise, Vittorino Facciolla, che prima accetta i voti dei colleghi di centrodestra per insediarsi in Ufficio di Presidenza e poi li abbandona per la seconda volta, dato che era assente anche alla prima seduta della scorsa settimana quando è mancato il numero legale”, riferisce Nola.

“Tali condotte, che non sono solo figlie di logiche meramente politiche ma afferiscono anche ai rapporti interpersonali, sono da stigmatizzare sempre e mai da emulare né sostenere.

Se il Pd Molise continua con questi comportamenti distonici, risulterà sempre più inaffidabile non ai miei occhi, ma a quelli di tutti i cittadini molisani che desiderano un reale cambiamento, non la prosecuzione di inciuci che rappresentano il punto più basso e lontano da qualsivoglia buona pratica politica.

Tornando alla votazione di oggi in Commissione, personalmente mi sono astenuto, ma ringrazio i colleghi presenti alla riunione che hanno voluto confermarmi alla carica di vicepresidente”.