“Chi vuole prenda”. Anche a Termoli arriva il pane sospeso per chi ha bisogno

L'iniziativa del forno 'Da Celestino' sul II Corso arriva in un momento di grande difficoltà per molti a causa dell'epidemia e le restrizioni

Pane in attesa forno Termoli

Un piccolo gesto ma di grande importanza. Anche a Termoli arriva il ‘pane sospeso’, vale a dire l’iniziativa di solidarietà a favore di chi si trova in difficoltà e ha bisogno di sostegno per poter mangiare. Da qualche giorno infatti davanti all’ingresso del forno ‘Da Celestino’ su corso Fratelli Brigida vengono lasciate delle buste piene di pane e pizze con la scritta ‘Chi vuole prenda – Pane in attesa…e non solo’.

Un’idea portata avanti dalla storica attività della famiglia Iasenza che si trova a due passi dal Borgo vecchio, frequentata quotidianamente da centinaia di termolesi. Un punto di riferimento per tanti, per l’acquisto di un bene fondamentale come il pane.

In altre zone d’Italia questa iniziativa era scaturita all’indomani delle chiusure di marzo per l’epidemia da coronavirus, sulla falsariga del ‘caffè sospeso’ nato a Napoli. In sostanza chi va a prendere il caffè al bar paga il suo e un altro che può essere consumato da chi è più in difficoltà ma non vuole rinunciare a quello che nella città partenopea è una sorta di istituzione.

Pane in attesa forno Termoli

Allo stesso modo ci sono attività, panifici e non solo, che hanno scelto di propria iniziativa di mettere a disposizione pane e pizze per i bisognosi, dando anche ai clienti la possibilità di acquistare prodotti e lasciarli a disposizione di chi vuole.

Piccoli gesti, pochi spiccioli per chi non ha problemi di natura economica, ma qualcosa che può dare un aiuto importante a chi attraversa un momento difficile, dovuto all’epidemia, alle restrizioni e non solo. Gesti che cercano di ridurre le distanze nell’epoca del distanziamento fisico e che umanizzano uno dei periodi in cui troppo spesso la disumanità prende il sopravvento.