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Cucciolo muore dopo aggressione in canile. Per gli animalisti “è una strage”. Il sindaco toglie la delega del dirigente

Con una delibera di due giorni fa la Giunta guidata dal sindaco Roberto Gravina ha spostato il Servizio di tutela e benessere degli animali all'interno della Direzione Area Avvocatura, Gare, contratti e Ambiente guidata dall'avvocato Matteo Iacovelli. La novità, che prelude ad un più generale cambiamento degli assetti a palazzo San Giorgio, accolta con un sospiro di sollievo dagli animalisti che da tempo criticano la gestione della struttura sulla quale è stata presentata un esposto in Procura.

L’ultimo cucciolo è morto l’altro ieri, aggredito dagli altri animali all’interno del canile comunale di Campobasso. E’ avvenuto all’interno dell’area di sgambettamento, quella in cui – per intenderci – vengono lasciati liberi per qualche ora, soprattutto di notte. “E’ una strage”, la denuncia dell’associazione Stop animal crimes – Sezione Molise.

A ottobre era accaduto un episodio del genere sempre all’interno della struttura che ospita i randagi: un altro cagnolino è morto con le stesse dinamiche, ossia aggredito dagli altri animali. Ancora prima, a settembre, dopo un forte acquazzone le cucce del canile di Santo Stefano si sono allagate. Ora il decesso degli animali.  “Queste morti cruente sono l’emblema della pessima gestione del canile”, alzano la voce gli animalisti che hanno presentato circa un anno e mezzo fa un esposto in Procura. Sembra che le indagini degli inquirenti non siano state concluse. “Sono passati 16 mesi dall’inizio delle indagini e i cani continuano a morire nonostante l’Asrem abbia dichiarato che mancano le autorizzazioni sanitarie”, insistono dall’associazione Stop animal crimes.

Intanto qualcosa sta cambiando dal punto di vista politico: la gestione del canile non sarà più affidata al dirigente del Comune di Campobasso Vincenzo De Marco. “E’ solo questione di giorni”, riferiscono da palazzo San Giorgio.

In base ad una delibera approvata due giorni fa, la numero 265 del 23 novembre, la Giunta guidata dal sindaco Roberto Gravina ha in parte provveduto a modificare la Macrostruttura organizzativa dell’ente. In questo contesto, il Servizio di tutela e benessere degli animali è stato spostato all’interno della Direzione Area Avvocatura, Gare, contratti e Ambiente guidata dall’avvocato Matteo Iacovelli. 

La novità, che prelude ad un più generale cambiamento degli assetti a palazzo San Giorgio, è considerata una vittoria dagli animalisti che, in campagna elettorale, avevano avanzato tale richiesta proprio ai rappresentanti del Movimento 5 Stelle che poi avrebbero vinto le elezioni e da oltre un anno governano il Municipio del capoluogo. Anche perchè tra le battaglie dei pentastellati (e in particolare dell’attuale assessore Simone Cretella) quando erano all’opposizione c’è stata proprio la tutela degli animali e l’adeguamento del canile di Santo Stefano, affidato dal 2015 ad una ditta privata, la Segestma.