Villa Zappone e sito archeologico Larino chiusi, Testamento: “Regione non ha fatto il bando”

Tuttavia, in Molise la procedura per i 10 posti previsti, al contrario di quanto avvenuto in altre Regioni, non è stata ancora nemmeno avviata e trattandosi di una selezione solo per colloquio, pertanto facile da svolgersi telematicamente, ho chiesto al Ministro Franceschini di mettere in campo ogni utile iniziativa di sua competenza per sollecitare la nostra Regione, ancora una volta assente, a fare il suo dovere e procedere quanto prima alla pubblicazione del bando”.

Testamento fa poi esplicito riferimento ai siti culturali di Larino, che spesso rimangono chiusi al pubblico per mancanza di personale.

“Tra i siti culturali molisani – continua la parlamentare pentastellata – dove non  è possibile garantire ininterrottamente la fruizione causa l’assenza di personale rientra il Parco Archeologico di Larino e Villa Zappone, quest’ultima oggetto negli ultimi anni di importanti interventi di recupero e restauro, ma sostanzialmente ancora chiusa al pubblico, dopo essere stata individuata in passato dalla programmazione ministeriale anche come possibile museo di reperti della cultura e tradizione basso molisana.

Per questo – continua Testamento – nell’interrogazione depositata in Commissione e indirizzata al Mibact ho chiesto anche se il Ministro Franceschini intenda avviare un confronto con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio molisana al fine di garantire una effettiva e durevole apertura del Parco Archeologico e di Villa Zappone, nonché il recupero di Casina Calvitti, e se il progetto museale riguardante la Villa rientri ancora nella programmazione ministeriale”.

Quindi Testamento conclude con un auspicio. “Spero che la Regione Molise, unica insieme a Sardegna e Trentino Alto Adige a non aver ancora avviato il bando, voglia attivarsi al più presto. È necessario utilizzare tutte le opportunità a disposizione per rendere fruibile il nostro ricco patrimonio culturale e dare lavoro ai cittadini molisani”.