Accoltellamento in banca, vicedirettore ferito al collo: operato d’urgenza. Dipendente arrestato per tentato omicidio foto

Un impiegato della Bcc ha accoltellato il vicedirettore dell'istituto di credito, colpendolo alle spalle e al collo, in un raptus ancora inspiegabile. Sul posto i carabinieri che hanno fermato l'assalitore, mentre la vittima dell'aggressione è stata trasportata d'urgenza in ambulanza al Cardarelli dove è stata operata.

E’ stato arrestato per tentato omicidio il 50enne impiegato della banca di Gambatesa che questo pomeriggio 8 ottobre ha aggredito con un’arma da taglio il vice direttore dell’Istituto di credito attorno all’orario di chiusura della filiale BCC del paese. La vittima – che ha ricevuto circa quattro colpi di arma da taglio, di cui alcuni alle spalle e al collo – è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Cardarelli di Campobasso da un’ambulanza del 118. E’ stato operato.

Generico ottobre 2020

L’autore dell’aggressione – A.D.T. di Petacciato – è stato invece immediatamente fermato dai Carabinieri che sono intervenuti all’interno della banca pochi minuti dopo il fatto. Non si conoscono le motivazioni per le quali l’impiegato abbia deciso di aggredire fisicamente il vicedirettore, N.B., cinquantanovenne originario di Duronia e residente a Termoli, da tempo dipendente della Banca di Credito Cooperativo di Gambatesa.

La vittima è in condizioni serie. Per ridurre le ferite i medici del Cardarelli lo hanno sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Nell’equipe dei sanitari anche un otorino perchè l’uomo ha riportato danni all’orecchio.

Secondo le prime informazioni l’aggressore potrebbe aver utilizzato un taglierino ma non è ancora chiaro che tipo di arma abbia afferrato prima di lanciarsi sul vicedirettore. Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri della locale stazione.

carabinieri banca gambatesa

L’accoltellatore è un dipendente di mezz’età dell’Istituto di credito, 50 anni circa, che lavorava da qualche tempo alla Bcc di Gambatesa dove si era trasferito dal suo paese d’origine, Petacciato. Inizialmente in stato di fermo, sotto la custodia dei carabinieri per alcune ore. In serata, su disposizione del magistrato della Procura di Campobasso, il sostituto procuratore Vittorio Gallucci, è stato arrestato.