Vaccino antinfluenzale, i pediatri: “Ancora zero dosi per noi, ma anche tra i bambini ci sono quelli a rischio”

Non ci sono ancora vaccini antinfluenzali negli ambulatori pediatrici del Molise. La distribuzione delle dosi acquistate dalla Regione Molise e dall’Asrem (63mila pari al 57 per cento di copertura del target di popolazione considerata più a rischio) è iniziata a ridosso della campagna vaccinale partita in tutta Italia il 15 ottobre.

Ma ad avere la precedenza sono stati i medici di famiglia che da giorni somministrano il vaccino agli over 60. Da quest’anno, infatti, l’età delle persone alle quali è fortemente raccomandata la prevenzione dai ceppi più comuni di influenza nella stagione 2020/2021 si è abbassata di 5 anni. Nello stesso target rientrano anche i bambini tra 6 mesi e 6 anni. Ma per loro i rifornimenti sono ancora assenti.

donato meffe

Lo ha evidenziato anche Donato Meffe, pediatra campobassano e segretario regionale della Federazione italiana medici pediatri del Molise (Fimp) alla quale aderisce il 100 per cento dei pediatri di famiglia della regione.

“Ieri mattina – spiega il dottor Meffe – ho parlato con Federfarma riguardo ai nostri rifornimenti dei vaccini antinfluenzali. Mi è stato detto che stanno finendo di rifornire i colleghi della Medicina Generale e poi si dedicheranno a noi, pare direttive ricevute dalla Asrem; quindi, per noi, se ne parla tra la settimana prossima o quella successiva”.

Insomma, se un ritardo c’è non è dipeso dai pediatri che stanno passando metà del loro tempo a spiegare ai genitori perché non è ancora possibile vaccinare i loro figli. “Eppure – fa notare Meffe – benché si stiano privilegiando gli anziani più a rischio va detto che anche tra i bambini e i ragazzi ci sono quelli a rischio”.