Uso delle mascherine e movida, vertice per pianificare i controlli a cittadini e locali pubblici

Pianificare i controlli delle forze dell’ordine sul rispetto delle disposizioni inserite nell’ultimo dpcm del Governo da parte dei cittadini e dei locali pubblici: questo l’obiettivo della riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia che si è svolta ieri – 15 ottobre – in Prefettura a Campobasso.

Presieduto dal Prefetto Maria Guia Federico, al vertice hanno partecipato il questore Giancarlo Conticchio, il comandante provinciale dei Carabinieri Emanuele Gaeta e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Antonello Cefalo.

“Particolare attenzione è stata riservata ai contenuti del recente d.P.C.M., firmato il 13 ottobre scorso – si legge in una nota diramata al termine del summit – al fine di garantire la sua puntuale applicazione anche nel territorio di questa provincia, per fronteggiare, con capillari misure preventive di contenimento, l’ondata di contagi che sta nuovamente investendo il nostro Paese”.

La riunione è stata anche il momento per fare il punto della situazione sui controlli effettuati nell’ultimo periodo, dai quali è emersa “una spontanea adesione dei cittadini a tutte le misure di protezione individuali e collettive, con positive ripercussioni sul numero dei contagi registrati in questa provincia, che si mantiene, allo stato, ancora contenuto.

Anche gli esercizi commerciali e i locali pubblici hanno dimostrato, nella maggior parte dei casi, elevato senso di responsabilità, mediante il rispetto degli orari di chiusura e la verifica sia dell’obbligo di utilizzo delle mascherine da parte degli avventori, sia del mantenimento del distanziamento sociale, garantendo, in questo modo, la prosecuzione delle normali attività sociali e ricreative in sicurezza”.

L’attività di prevenzione e i controlli sulla osservanza delle vigenti disposizioni continueranno in questi giorni. Saranno impegnate le forze dell’ordine, supportate dalle Polizie Locali che avranno come obiettivo quello di “contrastare i comportamenti non conformi alle prescrizioni imposte, pur nell’auspicio del mantenimento degli elevati standards di legalità sin qui riscontrati”.