Trasporto pubblico, interrogazione di Fanelli (Pd): “Serve piano straordinario”

Il capogruppo in Regione del Partito Democratico presenta un documento urgente “per chiedere conto delle attività che già si sarebbero dovute adottare”.

“E’ urgente e necessario procedere alla definizione e attivazione del piano di gestione dei trasporti locali in sicurezza, anche e soprattutto con riguardo al trasporto scolastico”. Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Micaela Fanelli, annuncia di aver presentato all’assessore ai trasporti, Quintino Pallante, un’interrogazione urgente e specifica per “chiedere conto sulle attività che già si sarebbero dovute adottare”. La situazione sanitaria in Molise, prosegue, “vive un momento di estrema delicatezza e, in particolar modo, siamo preoccupati per le scuole e per le criticità legate al trasporto degli studenti, anche in considerazione delle prescrizioni contenute nel Dpcm del 24 ottobre”.

La Fanelli rivendica di aver sollecitato il governo regionale, visto che “risultano stanziamenti nazionali, in particolare del Ministero delle Infrastrutture, in favore delle regioni al fine del potenziamento dei sistemi di Trasporto Pubblico Locale inclusi quelli funzionali all’acquisto dei mezzi”. Ma “pare che la Regione Molise – e in particolar modo l’Assessorato ai Trasporti – non abbia fornito risposte certe anche al Tavolo di coordinamento con gli istituti scolastici. Mentre invece, altre regioni, come l’Abruzzo, già dallo scorso mese di settembre scorso ha immesso in servizio 19 nuovi autobus, garantendo così più corse e maggiore sicurezza per tutti”.

Micaela Fanelli

La situazione territoriale e di distanziamento del Molise, tra l’altro, “è diversa da quella delle concentrazioni delle città e delle città metropolitane e risulterebbe agevole prevedere poche corse aggiuntive e in alcuni orari e verso alcuni comuni, segnatamente quelli più grandi (Campobasso, Isernia e Termoli) dove sono principalmente ubicate le scuole secondarie e di alcuni comuni di minori dimensioni che sono sede di tali istituti scolastici”.

Dunque, conclude Micaela Fanelli, chiediamo “un piano straordinario del trasporto pubblico locale o un atto equiparato, acquistare e\o noleggiare gli autobus necessari ad implementare le corse scolastiche, chiedendo anche lumi sull’esistenza e funzionamento, in seno al tavolo di coordinamento con le scuole, di un sistema di monitoraggio sulle attività degli istituti secondari superiori, il cui corretto funzionamento in presenza dipende in larga misura dal servizio di TPL”.