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Tentato omicidio a Gambatesa, vice direttore in prognosi riservata. Per gli inquirenti movente legato a screzi sul lavoro

Il vice direttore della Banca di Credito cooperativo è stato sottoposto ieri sera ad un delicato intervento chirurgico e non sarebbe ancora fuori pericolo. Intanto i carabinieri hanno ascoltato i testimoni dell'accaduto e ricostruito il movente del gesto, avvenuto dopo un raptus causato da un diverbio per motivi di lavoro.

Cosa ha spinto A.D.T. di Petacciato, dipendente della Banca di Credito cooperativo di Gambatesa, ad accoltellare il vice direttore dello stesso istituto? Problemi di lavoro sembrano poter ricondurre al movente dell’improvviso gesto che non è finito in tragedia anche grazie all’èquipe dei medici dell’ospedale Cardarelli di Campobasso che ieri sera hanno operato la vittima.

Invece il 52enne originario del paese bassomolisano, che vive a Gambatesa ma torna spesso a Petacciato, è stato arrestato ieri sera (8 ottobre) con l’accusa di tentato omicidio. La Procura di Campobasso ha chiesto e ottenuto la misura cautelare a carico dell’impiegato dell’Istituto del Credito Cooperativo di Gambatesa che ha accoltellato il vicedirettore.

Quest’ultimo ha ricevuto quattro colpi di arma da taglio: due alla schiena e due all’altezza del collo. E’ in prognosi riservata al nosocomio del capoluogo, le cui condizioni sono monitorate dai medici.

I carabinieri che si stanno occupando dell’accaduto già ieri sera hanno ascoltato tutti i testimoni dei fatti, ad iniziare dal direttore della banca che è stato il primo a soccorrere il suo vice esanime a terra in una pozza di sangue. Si attende il miglioramento delle condizioni del 59enne perché lui meglio di chiunque altro potrà raccontare come si sono svolti i fatti.

Intanto al momento la pista più accreditata è quella di un litigio causato da problematiche lavorative. Sembra infatti che a far scattare il raptus sia stato un diverbio dovuto a problemi di lavoro. E pare che i due non era la prima volta che avessero uno scontro verbale. Il 52enne, impiegato nella stessa banca prima a Petacciato e poi a Termoli, era stato trasferito da qualche tempo a Gambatesa.

L’aggressore ieri sera, dopo essersi reso autore del fattaccio, è rimasto seduto in attesa dei Carabinieri completamente sotto shock e fuori controllo. È stato interrogato per ore, ma al di là di poche parole non ha saputo fornire una versione completa dell’accaduto. Dunque gli accertamenti dei militari sono ancora in corso.