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Sorpreso mentre cede dosi ai clienti, botte e minacce ai carabinieri: spacciatore 40enne arrestato

Nonostante la colluttazione i militari sono riusciti a fermare l'uomo e arrestarlo in flagranza di reato: ora si trova ai domiciliari

I carabinieri di Termoli hanno arrestato in flagranza di reato uno spacciatore 40enne. L’uomo è stato fermato mentre cedeva delle dosi a dei clienti e ha provato a fuggire prima di aggredire fisicamente con calci e pugni i militari.

L’arresto è avvnuto ieri pomeriggio 11 ottobre, durante dei controlli del territorio da parte dei carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Termoli.

Il blitz è scattato mentre il 40enne, già noto alle forze dell’ordine per reati simili, cedeva della droga a due acquirenti che però, vista la pattuglia, sono riusciti a scappare a piedi nelle vie limitrofe.

I militari si sono però messi all’inseguimento dello spacciatore e l’hanno fermato. A quel punto l’uomo ha reagito e ne è nata una colluttazione con tanto di minacce, calci e pugni da parte del malvivente nei confronti dei carabinieri, i quali sono però riusciti a immobilizzarlo.

Nel corso della successiva perquisizione personale, addosso al 40enne sono stati trovati 23 involucri in cellophane contenenti complessivamente 10,40 grammi di cocaina, nonché 0,77 grammi di eroina, 0,25 grammi di marijuana e 440 euro in banconote di vario taglio, probabilmente ricavato dall’attività di spaccio.

Considerando la flagranza dei reati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, violenza, minaccia e resistenza a pubblici ufficiali, l’uomo è stato arrestato e confinato agli arresti domiciliari.

“L’operato dei militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Termoli dimostra, ancora una volta, la fondamentale importanza della presenza costante ed attenta dell’Arma sul territorio, nonché l’indispensabilità della diuturna attività di controllo che, nell’ambito delle più ampie direttive impartite dal Comando Provinciale di Campobasso, continuerà senza soluzione di continuità anche nel prossimo futuro, col prioritario obbiettivo di fornire una sempre più attenta e costante vigilanza ed una percezione della sicurezza reale da parte dei cittadini” commenta l’Arma.