Proiettili della seconda guerra mondiale trovati in un pollaio dai carabinieri

Inoltre è stato denunciato il proprietario di un capanno abusivo. Infine sono state 'pizzicate' due persone che guidavano dopo aver bevuto troppo: una ragazza di 28 anni di Baranello e un 62enne di Vinchiaturo

Munizioni risalenti probabilmente alla seconda guerra mondiale: l’insolito ritrovamento da parte dei Carabinieri di San Giuliano del Sannio in un pollaio in fase di ristrutturazione.

Domenica mattina – 25 ottobre – ai militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio, era giunta la segnalazione di un cittadino. Quindi avevano deciso di controllare meglio il ricovero per le galline. E qui i carabinieri hanno trovato un ingente quantitativo di munizionamento da guerra, verosimilmente risalente al secondo conflitto mondiale. I proiettili, vari calibri, circa un migliaio, erano custoditi in un baule in legno di piccole dimensioni ed occultati sotto il terreno. Sono stati presi in carico dal Comando Stazione, che ha avviato le procedure previste per l’alienazione tramite il 10° Cerimant di Napoli.

cc Bojano

Inoltre, è stato denunciato il proprietario di un capanno abusivo costruito a Campochiaro. Lo scorso luglio erano stato interessato da un incendio le cui potenziali gravi conseguenze erano state scongiurate dal tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri. Il manufatto di legna e lamiere, costruito su suolo privato, per cause in corso di accertamento aveva preso fuoco ed era stato distrutto dalle fiamme in pochissimo tempo. Il rogo aveva interessato in parte una abitazione attigua dove per fortuna non ci sono state conseguenze per i proprietari, ad eccezione dei danni materiali a parte del tetto.

Gli accertamenti svolti dai Carabinieri della Stazione di Guardiaregia hanno permesso di fare emergere responsabilità in capo al proprietario del capanno che lo aveva costruito in assenza di titolo autorizzativo anche in ragione del vincolo paesaggistico cui è sottoposta l’area interessata. Dovrà risponderne all’autorità giudiziaria di Campobasso.

 

Infine sono state ‘pizzicate’ due persone che guidavano dopo aver bevuto troppo: una ragazza di 28 anni di Baranello e un 62enne di Vinchiaturo. La prima è stata sorpresa dall’Aliquota Radiomobile alla guida della propria autovettura priva della patente di guida poiché sospesa. Il provvedimento le era stato comminato poiché a seguito di sinistro stradale occorso nel periodo estivo e rilevato dai Carabinieri di Bojano: in quell’occasione era emersa una sua positività all’uso di alcool e all’epoca era stata sanzionata. L’attuale sanzione comporta anche il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.

Il 62enne di Vinchiaturo invece aveva un tasso alcolemico di 0,77 g/l come accertato dopo un incidente.  Per l’uomo una sanzione di 1450 euro, il fermo del veicolo e la sospensione della patente di guida.

“Nel corso del week end appena trascorso – il bilancio del Comando compagnia di Bojano – sono stati controllati 206 veicoli e 350 soggetti sia residenti che in transito nella giurisdizione. I controlli saranno intensificati nel prossimo fine settimana in corrispondenza del ponte di Ognissanti, anche alla luce delle recenti disposizioni governative.

Il Comando Compagnia di Bojano continua a sottolineare l’importanza delle denunce e delle segnalazioni di episodi di illegalità, ai quali il certosino ed incessante lavoro dei Carabinieri, cerca di porre argine”.