Presidio antifascista contro Fiore. “Sindaco, prefetto e questore impediscano questo schiaffo alla comunità”

Contro l’iniziativa di Forza Nuova in programma a Guglionesi sabato prossimo, 24 ottobre, Rifondazione Comunista ufficializza un presidio di protesta. Una contro-iniziativa per sottolineare, nel rispetto delle norme anti Covid, la radicale presa di distanza da un movimento “improntato alla violenza e di chiara matrice fascista” per la quale il segretario regionale del partito di Rc Pasquale Sisto chiede l’adesione “di tutti gli anti fascisti, di tutti i democratici, di tutte le associazioni del territorio, di tutti i cittadini che rifiutano che si battono contro la ricostruzione dei Partiti Fascisti – vietato dalla Costituzione  nata dalla resistenza contro il Nazifascismo e delle Leggi dello Stato 645/1952 e 205/1993”.

La premessa è l’incontro sociale promosso da forza Nuova, una delle sigle che caratterizzano la galassia nera dell’estrema destra, per sabato 24 ottobre presso il ristorante “Il club dei Quilinari”. Alla stessa ora si svolgerà il presidio di protesta, che vedrà la presenza di perone da tutto il Molise e anche da regioni diverse.

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“Rifondazione Comunista – si legge nella nota – ritiene assolutamente inammissibile che un’organizzazione che si richiama al fascismo e a valori incompatibili con i principi che fondano la nostra Costituzione e le nostre leggi, possa fare una iniziativa dal chiaro carattere negazionista difronte alla difficile situazione in tutta la popolazione sta vivendo a causa della pandemia Covid-19. Si cerca anche a Guglionesi di indirizzare in modo falso e distorto le preoccupazioni di vasti strati della popolazione. Chiediamo con forza che a organizzazioni di questo tipo non sia concesso alcuno spazio in una comunità come Guglionesi impegnata a promuovere valori e azioni positive nel segno della convivenza e dell’accoglienza”.

Da qui l’appello “al sindaco Mario Bellotti, al Prefetto, al Questore e a tutte/i gli antifascisti e democratici affinché si impedisca, quello che si configura come un vero e proprio schiaffo alla comunità tutta. Uno dei relatori è Roberto Fiore, il fascista a capo di Forza Nuova, terrorista nero, condannato per eversione. Scappato all’estero. Dove ha trovato la protezione dei servizi segreti britannici. Oggi guida il partito di estrema destra. Che in cinque anni è stato denunciato per violenza 240 volte”.