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Piscina del parco, ecco come cambia il progetto. Resta in piedi l’ipotesi della copertura

Sopralluogo di tecnici e membri della IV Commissione consiliare stamane 2 ottobre sul cantiere della piscina all’interno del parco ‘Girolamo La Penna’. Entro maggio collaudo e consegna

La piscina scoperta all’interno del parco comunale di Termoli, inutilizzabile ormai da oltre trent’anni, potrebbe essere pronta nel giro di sette-otto mesi. È quanto prospettato oggi 2 ottobre durante il sopralluogo effettuato dai tecnici e dai membri della IV Commissione consiliare dedicata ai Lavori pubblici.

Il termine ultimo del 30 giugno scorso è stato chiaramente differito, sia per ragioni dovute all’emergenza coronavirus che ha rallentato i lavori, sia per la variante al progetto richiesta dal Comune e realizzata dai progettisti Mariella Mancini e Gennaro D’Alessandro.

Una modifica che consiste sostanzialmente nella realizzazione di un pontile mobile elettrico che verrà sistemato nel mezzo della vasca, così da poterla dividere in due nel caso in cui si voglia utilizzare la piscina per discipline diverse. Fra le possibilità offerte dal nuovo impianto, c’è infatti l’utilizzo per il nuoto, la pallanuoto e le altre attività natatorie, ma si sta valutando la possibilità che ci si possano allenare anche gli atleti di discipline come canoa o canottaggio. La vasca, con questa modifica, sarà quindi leggermente più lunga dei 50 metri preventivati, arrivando a 51.

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Rispetto al progetto iniziale inoltre, sono leggermente lievitati i costi. Se inizialmente era di 1 milione e 187 mila euro la spesa preventivata, in gran parte coperta da fondi Coni, poi compresi in un bando regionale per strutture sportive. Da lì la tranche da 600mila euro, a cui il Comune aveva preventivato di aggiungere circa 587mila euro di fondi propri. Solo che in fase di lavori è emersa l’assenza del collettamento per le fogne dove far defluire le acque spurgate. Si è quindi proceduto a inserire anche questo intervento, dal costo di 210mila euro, per il collegamento con le pompe di sollevamento del parco, situate a poche centinaia di metri.

piscina parco lavori

Un ulteriore ostacolo da superare e che ha portato la spesa complessiva sul milione e 400mila euro. Ci vorrebbe più o meno la stessa cifra, o qualcosa meno, per realizzare invece la copertura dell’impianto e il conseguente impianto termico. L’Amministrazione Sbrocca, che ha approvato il progetto originale e trovato i finanziamenti, aveva pensato di trovare un privato a cui far costruire la copertura, individuando nel project financing per il Trasporto pubblico locale la soluzione.

L’azienda che ha vinto il project, vale a dire la Gtm del gruppo imprenditoriale Larivera, ha proposto di realizzare la copertura e avere in gestione la piscina realizzando anche ulteriori servizi come bar e ristorante, ma attualmente l’accordo non è stato definito, anche perché parte della maggioranza Roberti spinge per una soluzione diversa.

C’è in piedi l’ipotesi di trovare altri finanziamenti europei che possano mettere in collegamento vari progetti e strutture esistenti, così da realizzare un percorso dalla piscina del parco al Polo velico-remiero di Rio vivo, anche tramite il mini tunnel che dovrà collegare le due aree.

Restano in ballo altre questioni, specie se la Nikante Costruzioni che ha vinto l’appalto della piscina, rispetterà la consegna fissata al 3 maggio 2021. Il capogruppo di Forza Italia e componente della IV Commissione consiliare, Francesco Rinaldi, le pone sul tavolo. “Siamo soddisfatti di quanto visto nel sopralluogo e ringrazio per l’operato la struttura comunale del settore Lavori pubblici e del Rup, l’architetto Luigi Serrelli. Però mi chiedo, se la piscina sarà collaudata e consegnata a maggio, che ne faremo a giugno? Abbiamo pensato alla gestione, all’affidamento? Perché sarebbe assurdo tenerla chiusa. Ne discuteremo in maggioranza e mi auguro avvieremo subito una procedura per l’affidamento”.

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Quindi il tema dei servizi legati alla piscina. “Stiamo parlando di un progetto che non ha eguali e di cui tutti i termolesi dovrebbero essere orgogliosi, una piscina capace di conquistare una fetta di mercato nel centrosud, un impianto nuovo e all’avanguardia. E come pensiamo di far arrivare le persone, se non ci sono parcheggi? I pullman dove entrano e dove si sistemano? Certamente dobbiamo salvaguardare l’ambiente, ma anche pensare allo sviluppo di questa città”.