Piove negli spogliatoi dei medici del Cardarelli. Fanelli accusa Toma e vertice Asrem

Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale ha postato un video emblematico su Facebook e ha chiesto l'immediata riattivazione del Tavolo covid

Nel giorno in cui non si registrano – per fortuna – nuovi contagi nel focolaio che coinvolge il personale sanitario, all’ospedale Cardarelli di Campobasso bisogna fare i conti con le infiltrazioni di acqua e con la forte pioggia che questa mattina (15 ottobre) ha quasi allagato gli spogliatoi utilizzati dai medici dello stesso nosocomio. L’ennesima tegola in una struttura che, nonostante sia il punto di riferimento della sanità regionale, avrebbe bisogno di interventi urgenti. In passato, del resto, vi abbiamo raccontato dei copriferro scoperti, delle crepe affiorate al sesto piano dell’edificio e delle indagini della Procura dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco.

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A denunciare l’ultimo episodio che comporta notevoli disagi al personale medico è il capogruppo del Partito democratico Micaela Fanelli che su Facebook posta un video emblematico e commenta: “È ormai evidente che la situazione sanitaria molisana stia sfuggendo di mano all’Asrem e alla Regione Molise.

‘Piove sul bagnato’ non solo negli spogliatoi del personale medico in servizio presso l’ospedale Cardarelli (le immagini sono di questa mattina), ma su tutto il nostro sistema sanitario regionale e a poco valgono le rassicurazioni del direttore Florenzano e del presidente Toma, a fronte della loro mancanza di azioni, concrete ed operative, capaci di arginare e gestire correttamente la seconda ondata pandemica, che sta interessando anche il Molise.

Da giorni, infatti, si registra un notevole aumento della curva dei contagi, dei focolai e dei cluster domiciliari, che sta investendo anche le scuole e ora anche gli ospedali e le cliniche private”.

 

Micaela Fanelli

Micaela Fanelli chiede quindi la riattivazione immediata del Tavolo Covid in Consiglio regionale “per far fronte all’aggravarsi della situazione e alla mancanza di notizie ufficiali certe”. Ecco perchè ha avanzato una richiesta formale alla Presidenza della Regione (e per conoscenza anche alla Direzione Generale Asrem e al Comitato Scientifico regionale per l’emergenza Covid) per “essere messi puntualmente al corrente dell’evolversi della situazione – a partire da quello che sta accadendo all’ospedale Cardarelli – e strutturare, di concerto e non più in pericolosa e approssimata autonomia da parte di Toma e Florenzano, le riposte per gestire la fase di re-bound. Subito e senza perdere altro tempo”.