Pescatori subacquei di frodo beccati dalla Capitaneria: multa di 2mila euro e sequestro

Duemila euro di multa e sequestro del pescato e delle attrezzature da pesca. È la sanzione che la Capitaneria di porto ha effettuato nei confronti di alcuni pescatori di frodo beccati a fare pesca subacquea nelle acque sotto alle Mura del Borgo antico di Termoli nella notte di venerdì 9 ottobre.

Infatti è vietata la pesca subacquea dal tramonto all’alba e i responsabili si sono beccati 2mila euro di multa e il sequestro dopo un controllo da parte del servizio Nopa (Nucleo operativo di polizia ambientale) in seguito a una segnalazione.

Inoltre, nella mattinata di sabato 10 ottobre, durante altri controlli nelle acque del litorale termolese, la motovedetta CP 2115 ha fermato e multato un diportista che navigava nelle acque vietate alla navigazione perché nelle vicinanze del campo di estrazione di idrocarburi nel territorio del compartimento termolese.

La Capitaneria di porto di Termoli ricorda infatti “l’importanza del rispetto delle normative in materie di pesca dettate dal Decreto Legislativo n. 4/2012 in quanto finalizzate alla tutela delle risorse biologiche il cui ambiente abituale o naturale di vita sono le acque marine, nonché alla prevenzione, scoraggiamento ed eliminazione della pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata”.