Pazienti morti per covid, indagini anche in Molise: la Procura apre un fascicolo

I Carabinieri del Nas hanno acquisito la documentazione su incarico della Procura di Campobasso dopo un esposto presentato da un'associazione che avrebbe denunciato criticità sulla gestione dell'emergenza sanitaria negli ospedali molisani. Attualmente non ci sono indagati.

Nel giorno in cui in tutta Italia sono iniziate ispezioni in palestre e piscine per verificare l’attuazione dei protocolli anti covid negli impianti sportivi, in Molise i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e sanità hanno avviato accertamenti su incarico della Procura di Campobasso sulla gestione dell’emergenza.

E’ stato aperto un fascicolo sulla base di un esposto presentato da un’associazione di cittadini che avrebbero segnalato anomalie e criticità sulla cura dei pazienti che hanno contratto l’infezione da nuovo coronavirus.

In particolare i militari guidati dal comandante Di Vito stanno acquisendo la documentazione necessaria a ricostruire quanto accaduto nelle corsie degli ospedali molisani. In particolare, i fari sarebbero puntati sull’ospedale Cardarelli di Campobasso, centro hub della sanità regionale e nosocomio di riferimento anche per la cura dei malati di covid, ricoverati tra il reparto di Malattie Infettive e quello di Terapia Intensiva.

A tal proposito, il Nas avrebbe anche richiesto all’Azienda sanitaria regionale le cartelle cliniche di alcuni pazienti deceduti nei mesi scorsi.

Proprio il decesso di uno di loro avrebbe fatto scattare l’esposto in Procura. Attualmente non ci sono indagati. 

Accertamenti simili sono in corso da mesi in altre regioni d’Italia dove si sono svolte ispezioni, ad esempio, nelle residenze per anziani ma anche controlli per verificare la conformità alle disposizioni di legge dei dispositivi di protezione.