Ordine Giornalisti e Associazione stampa Molise contro l’esercizio abusivo della professione

Su richiesta e segnalazione di colleghi, “intendiamo vigilare su queste forme di esercizio abusivo e di modalità non conformi al nostro dettato normativo”.

L’esercizio abusivo della professione giornalistica sta assumendo sembianze pericolose anche nel Molise, dove sono sempre più frequentemente, blog, spazi virtuali, siti internet, surrettiziamente si propongono di sostituirsi a testate regolarmente iscritte in tribunale.

A tal riguardo l’Ordine dei Giornalisti e l’Associazione della Stampa del Molise, su richiesta e segnalazioni di colleghi, intendono vigilare su queste forme di esercizio abusivo e di modalità non conformi al nostro dettato normativo. Saranno pertanto intraprese insieme, tutte le attività tese al rispetto delle disposizioni vigenti.

Le sezioni unite penali della Cassazione con la sentenza 23 marzo 2012 n. 11545 hanno affermato che: “Gli atti nonché gli adempimenti delle professioni regolamentate sono riservati a coloro che sono iscritti agli albi; qualsiasi attività tipica e di competenza specifica va a configurare il reato di esercizio abusivo della professione. Commette, quindi, il reato di esercizio abusivo della professione il soggetto che svolge attività “tipica e di competenza specifica” della professione regolamentata senza però essere iscritto all’Albo professionale”.