Non solo bonifici: i nuovi conti correnti online consentono una piena operatività finanziaria

Più informazioni su

    Un dilemma, ormai da almeno un ventennio, si insinua costantemente tra i risparmiatori: meglio un conto corrente online o in filiale? Una risposta univoca, per quanto ovvio, non può esistere: le esigenze sono differenti da soggetto a soggetto. E certe fasce d’età, soprattutto quelle decisamente più in là con gli anni, hanno oggettive difficoltà ad utilizzare le applicazioni dei cellulari o, molto più semplicemente, navigare sul web tramite pc.

    Gli under 75, però, possono scegliere quale delle due opzioni scegliere. Ed è indiscutibile come i conti correnti online siano diventati, negli ultimi dieci anni, la soluzione prediletta grazie al loro facile ed immediato utilizzo, sia per quanto concerne l’accesso mediante personal computer piuttosto che quello tramite le applicazioni disponibili dei dispositivi mobile.

    Come i conti correnti online hanno migliorato la vita dei risparmiatori nonostante l’iniziale scetticismo

    La storia dei conti correnti online nel nostro paese inizia, di fatto, con l’avvento del nuovo millennio, che ha tenuto fede alle aspettative degli ultimi decenni del secolo scorso ed ha letteralmente rivoluzionato le abitudini dei cittadini di tutto il mondo. E la tecnologia, in tal senso, è stata l’assoluta protagonista di questa rivoluzione: il mondo del risparmio e della finanza non potevano restare immobili a questo cambiamento.

    Eppure, quando ING decise di proporre in Italia il primo conto corrente online, in molti storsero il naso. In quei anni, gli istituti di credito aprivano agenzie bancarie in ogni angolo delle vie e strade del nostro paese. E si riteneva indispensabile la presenza fisica anche solo per effettuare alcune operazioni che oggi, grazie anche al sensibile risparmio economico, si possono comodamente effettuare online, come bonifici o pagamento bollettini postali.

    La storia, invece, è stata ben altra. Il successo dei conti correnti online è sotto gli occhi di tutti ed ha costretto le banche, alla fine dello scorso decennio, a rivedere al ribasso i costi dei conti correnti, onde evitare di essere letteralmente schiacciate dagli istituti di credito online. L’evoluzione del mondo tecnologico ha significativamente migliorato la fruibilità e l’operatività dei conti correnti che si possono aprire per il tramite della grande rete telematica.

    Se un tempo l’operatività era limitata alla sola consultazione del conto corrente e poco altro, negli ultimi anni grazie il quadro è radicalmente cambiato. Aprendo un conto corrente online, infatti, si possono eseguire non solo i bonifici, che restano la tipologia di operazione bancaria maggiormente sfruttata dagli utenti bancari, ma anche ricariche telefoniche, pagare bollettini mav o rav ed operare direttamente nel mondo finanziario.

    I nuovi conti correnti online: investimenti, finanziamenti e mutui con un semplice click

    Non è raro, infatti, che al conto corrente si possa affiancare un conto deposito in grado di offrire una migliore remunerazione del capitale. Navigando sul web abbiamo trovato interessante un articolo che parla in maniera dettagliata di conto cash contocorrente.net tramite guida dettagliata e pratica: ne suggeriamo la lettura per comprendere gli eventuali benefici che si possono ottenere affiancando un conto deposito ad un tradizionale conto corrente bancario.

    Il “time-deposit”, però, non è l’unica possibilità che i conti correnti online di ultima generazione sono in grado di offrire ai risparmiatori. Accedere al mondo finanziario, ad esempio, è una necessità sempre più impellente per un numero elevato di persone, che cercano di far fruttare i propri risparmi facendo trading online ed effettuano operazioni di compravendita nei mercati finanziari tramite la rete telematica.

    Una necessità che non poteva restare inesaudita ed ha spinto la maggior parte degli istituti di credito online a creare piattaforme di trading o ad appoggiarsi a quelle più note presenti nel web. Inoltre, non di rado è possibile richiedere direttamente un preventivo per il mutuo piuttosto che un prestito personale, soddisfacendo anche le esigenze di coloro che vogliono realizzare il sogno di acquistare casa piuttosto che disporre di un po’ di liquidità aggiuntiva.

    Più informazioni su