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Nido, asilo e sezione primavera: c’è l’avviso pubblico per attivare i servizi. Si valuta una coop anche per la Mimì del Torto

Dopo il nulla osta della Regione e la copertura finanziaria, il Comune di Guglionesi ha pubblicato la manifestazione di interesse per trovare soggetti interessati a gestire nido, micro nido, asilo e sezione primavera per l’anno 2020-2021. L’assessore Stefania Addesa ha già avuto un confronto con alcune cooperative intenzionate al servizio, e c’è la volontà anche di “salvare” i circa 40 iscritti della Mimì del Torto, l’istituzione che a giorni potrebbe essere commissariata in seguito alle dimissioni del presidente.

Nido, micronido, asilo e sezione primavera: sono i settori per i quali il Comune di Guglionesi cerca cooperative per l’anno educativo 2020-2021. Pubblicata la manifestazione di interesse, avviso pubblico di chiamata a progetto della Regione Molise destinato all’attivazione di servizi destinati ai bambini da 0 a 6 anni.

La manifestazione consiste nell’avanzare uno o più progetti per la realizzazione, in collaborazione con il Comune, del servizio educativo così come individuato dal riordino del sistema regionale integrato degli interventi e servizi sociali, che stabilisce i requisiti strutturali ed organizzativi dei servizi educativi per la prima infanzia.

Si potranno candidare uno o più progetti dell’importo massimo di 35mila euro, a cui il Comune è tenuto ad aggiungere un cofinanziamento.

AVVISO GUGLIONESI – Manifestazione di interesse

Ogni soggetto interessato può presentare una manifestazione di interesse per ogni progetto di servizio educativo che intende realizzare. “L’attivazione dei servizi destinati ai bambini che risiedono sul nostro territorio è imminente” chiarisce l’assessore Stefania Addesa, che ha avuto confronti con alcune cooperative intenzionate a ottenere l’affidamento e che aggiunge come “Quest’anno a causa del Covid la Regione Molise non ha dato subito l’ok alla sezione primavera, come accaduto anche in altri Comuni molisani. Ora finalmente la situazione si è sbloccata, il bando regionale è stato pubblicato il 29 settembre e abbiamo risposto il prima possibile, in seguito ai tempi tecnici necessari per mettere a punto la manifestazione”.

Stefania addesa

Possono rispondere all’avviso soggetti interessati sia alla sezione primavera che al micronido presentando progetti specifici sui quali si deciderà “privilegiando la validità degli stessi progetti e la loro utilità in una logica educativa e sociale” conclude Addesa, garantendo che anche il servizio mensa, ripensato in chiave di norme anti Covid, ripartirà a breve.

 

Intanto in Amministrazione si starebbe decidendo di esternalizzare anche la materna finora gestita dalla Istituzione Mimì Del Torto, controllata al 100 per cento dal Comune ma con autonomia gestionale, come da regolamento. Alcuni giorni fa si è dimessa la presidente del Cda subentrata ad aprile (che ha ammesso di non aver trovato alcuna documentazione negli uffici e nel pc) e all’orizzonte si prospetta l’ipotesi di un commissario liquidatore che possa reperire, con i poteri conferitigli dalla norma, la documentazione, le fatture, gli impegni di spesa utili a ricostruire il bilancio per poter liquidare le somme. Il mancato invio dalla Mimì del Torto al Comune del consuntivo, per ragioni al vaglio degli uffici competenti, ha paralizzato l’attività didattica e innescato un cortocircuito tra ente, Comune e famiglie. Si stanno susseguendo incontri con amministrativisti ed esperti contabili per salvare il salvabile, tenuto conto soprattutto del fatto che le insegnanti non vengono pagate da un anno.

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I circa 40 bambini che frequentano la Mimì del Torto potrebbero, pertanto, venire ‘affidati’ a una cooperativa con l’obiettivo di non interrompere il servizio educativo. I cittadini attendono sviluppi, sperando che i tempi non si trascinino all’infinito, tanto più in una situazione delicata come quella disegnata dal contesto nazionale per le scuole in relazione all’emergenza da Covid 19.