Montenero che rinasce: “Diamo sostegno a chi sta rimanendo indietro”

Il Gruppo Consiliare Montenero che Rinasce, oggi all’opposizione dopo le elezioni comunali di poco più di un mese fa, in una lettera aperta ai monteneresi scritta “insieme a tutti i candidati della lista e agli attivisti che hanno e continuano a sostenerci” ha voluto “esprimere il proprio sostegno a quei tanti cittadini che stanno vivendo momenti di grande sofferenza e angoscia, per la situazione di forte criticità sanitaria, economica e sociale che attanaglia e avvolge il nostro Paese e il mondo intero.

Questi cittadini in difficoltà appartengono a tutte le sfere della società, ovvero ai nostri amici, ai nostri figli e alle persone più fragili e indifese, e indistintamente interessano anche tutte le figure produttive ed economiche, quali lavoratori e datori di lavoro.

Il nostro sostegno va a tutte le attività e realtà che vedono svanire la possibilità di lavorare, ai loro dipendenti e a tutti coloro che hanno sognato, per una vita intera, un lavoro e da un giorno all’altro vedono materializzarsi la concreta possibilità di perderlo.

Il nostro pensiero, in particolare, va agli anziani che vivono soli e ai nostri figli spaventati, privati del loro gioco, degli amici e della quotidianità spensierata che amano e che si meritano.

Purtroppo, molto spesso, la vita ci pone dinanzi a nuove e più dure salite e a difficili sfide che, quando si è già stanchi e provati da lunghi periodi di crisi, non è semplice affrontare e superare.

Ma difronte alle difficoltà bisogna sempre reagire, rimboccandosi le maniche e, se occorre, reinventandosi di nuovo.

Siamo, dunque, chiamati, tutti insieme, seguendo gli insegnamenti dei marinai, a tenere fermo il timone, anche se il mare è in tempesta e non si intravede la “terra ferma”, perché ne va del nostro futuro e di quello delle prossime generazioni.

Lavoreremo per allentare la tensione sociale che si sta creando anche nella nostra Comunità e per dare sostegno alle persone che stanno rimanendo indietro”.

Il gruppo consiliare di opposizione composto da Fabio De Risio, Nicola Palombo, Gianluca Monturano e Giulia D’Antonio ha fatto sapere che chiederà “l’avvio di un tavolo di confronto permanente, con la maggioranza, da attuare, ai sensi dello Statuto del nostro Comune, mediante l’istituzione di un’apposita Commissione Consiliare speciale, che si occupi di gestire tutte le dinamiche legate al Covid-19 e in particolare di:

realizzare, anche attraverso il parere di esperti, un programma chiaro e dettagliato per il reperimento delle risorse economiche e finanziarie, utili a rispondere alla crisi economica e sociale, partendo innanzitutto dalla pianificazione e dalla gestione dei contributi già assegnati alle casse del Comune di Montenero, come gli oltre 227.000 euro stanziati dal Governo quale ristoro per la creazione delle cosiddette “zone rosse”, durante il lockdown della primavera scorsa;

concordare le modalità di aiuto e sostentamento alle persone in difficoltà;

programmare e gestire in maniera più efficiente e organizzata gli aspetti, secondo noi finora carenti, legati al mondo della scuola e dell’insegnamento, sia in classe sia in modalità a distanza (DAD).

Proporremo, rispetto a quest’ultimo punto, di sostenere l’apprendimento dei bambini anche attraverso attività ludiche, extrascolastiche (ovviamente nel rispetto delle normative in vigore), così da alleggerire il lavoro che devono compiere ogni giorno i genitori, una delle categorie sociali maggiormente provata dal perdurare della pandemia.

Ci rivolgiamo, pertanto, al Sindaco Simona Contucci (alla Sua Giunta e a tutta la maggioranza) che, nel primo Consiglio Comunale ci ha chiesto collaborazione, invitandola, per le scelte che ogni giorno essa è chiamata a prendere, a confrontarsi anche con noi, in assoluta trasparenza e nei luoghi istituzionali, per rispetto esclusivo nei riguardi dei tanti cittadini che hanno, solo poche settimane fa, deciso di accordarci la fiducia.

Se ciò avverrà, il nostro aiuto, fuori e dentro le Istituzioni, per questa fase di emergenza, sarà nel segno della lealtà e della serietà.

Crediamo, in conclusione, che l’enorme lavoro da fare per ricostruire il tessuto sociale di questa Comunità e ridurre le situazioni di fragilità già presenti e che si stanno ampliando, debba partire dalle bellissime parole che il Presidente Mattarella ha inviato in occasione del congresso e dell’assemblea nazionale dell’Uncem: «un rischio che non possiamo correre è che alle disuguaglianze tra territori esistenti nel nostro Paese si aggiungano quelle derivanti da effetti della pandemia» e ancora che «anche guardando al di là dell’emergenza ogni progetto di ripartenza e di crescita sostenibile passa inevitabilmente per la capacità di ogni istituzione di innovare e di intraprendere percorsi virtuosi e, al tempo stesso, per la capacità del sistema di offrire opportunità a chi oggi ne ha meno, di intervenire sugli squilibri ambientali e le sperequazioni territoriali».