Medici di base, 26 posti carenti da coprire in tutto il Molise: 4 a Campobasso, prima volta per Marina di Montenero

L’Asrem ha individuato gli ambiti territoriali che risultano non completamente coperti dal servizio di Assistenza primaria: fra questi, 4 posti a Campobasso, 3 a Isernia, uno ciascuno a Petacciato, alla Marina di Montenero, a San Giacomo e Guglionesi. In questo modo i dottori che non arrivano al limite di 1500 mutuati potranno richiedere di svolgere attività di ambulatorio anche in paesi limitrofi

Quattro posti per altrettanti medici di base a Campobasso, tre a Isernia. Ma anche uno in più per Petacciato, Guglionesi, San Giacomo e Montecilfone. E per la prima volta un medico di famiglia che copra anche il territorio della Marina di Montenero.

Sono alcuni dei ventisei posti per l’Assistenza primaria individuati come carenti dall’Asrem. Ma difficilmente l’Azienda sanitaria regionale potrà ricorrere a un concorso, più probabile che gli attuali dottori scelgano di aprire uno studio in ambulatori già esistenti, andando a coprire le carenze dovute a mutuati che non hanno più un medico di riferimento (perché magari andato in pensione) o che hanno difficoltà pure a ottenere una semplice ricetta medica per via degli orari non sempre compatibili con quelli dei dottori presenti.

Con la delibera numero 686 del 28 settembre scorso infatti, il direttore generale della Asrem Oreste Florenzano ha individuato 26 zone carenti da coprire in tutto il territorio regionale. Sono suddivise in 9 zone per il distretto di Campobasso, 9 per quello di Termoli e 8 per quello di Isernia. Nello specifico la delibera mette nero su bianco che occorrono 4 medici ascrivibili a Campobasso, 1 a San Giuliano del Sannio, 1 a Campolieto, 1 a Limosano, 1 a Cercemaggiore e 1 a Castellino del Biferno per il distretto del Capoluogo regionale.

Per quanto riguarda la provincia pentra occorrono 3 medici per Isernia, 1 per Sant’Agapito, 1 per Rionero Sannitico, 1 per Sessano del Molise con disponibilità del primo novembre prossimo, 1 per Venafro e infine 1 per Rocchetta al Volturno.

Andando invece a guardare al Distretto Sanitario di Termoli andranno coperte le carenze di un medico ciascuno per Portocannone, Guardialfiera, Guglionesi, Petacciato, San Giacomo degli Schiavoni, Morrone del Sannio, Colletorto, Ururi, e Montenero di Bisaccia per l’area di contrada Padula e quindi il territorio della Costa Verde e della Marina.

“Si tratta del raggiungimento di un obiettivo molto importante – afferma la sindaca di Montenero Simona Contucci -, che consentirà ai  residenti della nostra zona a mare di poter usufruire di un servizio importantissimo in loco, senza dover raggiungere obbligatoriamente il centro del paese.

Esprimo il mio personale ringraziamento al Direttore Generale Florenzano e a tutti i dirigenti Asrem che hanno contribuito a questo risultato, con un sentimento di riconoscenza particolare nei confronti del Direttore del Distretto Socio Sanitario di Termoli Giovanni Giorgetta e della Responsabile S.C. Integrazione ospedale territorio e sociosanitaria, Gianfranca Marchesani, ex assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie del nostro Comune.

Come già detto nel corso della campagna elettorale appena conclusa, ho intenzione di prestare tutta l’attenzione possibile alla Marina di Montenero di Bisaccia, una zona del nostro territorio che merita tanto e che tutti noi abbiamo intenzione di valorizzare al meglio”.

Ringraziamenti al dg Asrem sono arrivati anche dal sindaco di Petacciato Roberto Di Pardo. “Lavorare senza proclami, interagire con le istituzioni, rappresentare le istanze del territorio porta sempre risultati per la collettività. Con Deliberazione numero 686 del 28 settembre 2020, il Direttore Generale dell’Asrem Oreste Florenzano ha stabilito gli ambiti territoriali che risultano carenti per l’Assistenza Primaria; tra questi, è stato inserito anche Petacciato: presto un nuovo medico di base”.

In pensione dopo 38 anni storico medico di base: “Serve sostituto per 1400 cittadini”

Va ricordato che da qualche mese Petacciato è senza un medico di base, per via del pensionamento del dottor Nicola Luciano che era stato un importante punto di riferimento per la collettività per diversi decenni.

“Esprimo il mio personale ringraziamento – conclude Di Pardo – al Direttore Generale Florenzano, alla dottoressa Gianfranca Marchesani e al dottor Giovanni Giorgetta che hanno avuto particolare attenzione verso le nostre richieste. Non era scontato considerato che oggi non si ragiona più ‘per medico di base’ ma per ‘medico di base per distretto’”.