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Mascherine obbligatorie anche all’aperto e multe salate: cosa ne pensano i molisani? sondaggio

Il Governo ha deciso di inasprire le norme anti-covid: in arrivo la firma del nuovo Dpcm targato Giuseppe Conte. Il tema è sentito e discusso, ecco cosa cambia. Le eccezioni riguardano i bambini che non hanno ancora compiuto i sei anni, chi sta svolgendo sport, le persone con patologie e disabilità non compatibili con l’uso del dispositivo e chi consuma in un bar o in un ristorante.

Manca solo la firma, ma il contenuto del decreto Conte è ormai noto a tutti: la mascherina diventa un obbligo anche all’aperto. Sarà presumibilmente da domani, 8 ottobre. Con qualche eccezione. Una misura ritenuta “essenziale” per contenere il contagio da covid che purtroppo nelle ultime settimane è tornato a crescere abbastanza velocemente, pur non raggiungendo i numeri altissimi di altri Paesi europei, come la Francia, la Gran Bretagna, la Spagna.

Bisogna partire da un assunto: la mascherina deve essere portata sempre dietro e deve essere sempre indossata all’aperto, a meno che non si stia in un luogo isolato oppure si faccia attività sportiva. Mascherine obbligatorie soprattutto tra i ragazzi all’uscita delle scuole e nei luoghi della movida, dove ci si accalca di fronte a bar e ristoranti. Per fare un esempio concreto, se fai una passeggiata per il Corso o in via Ferrari la devi tenere addosso sempre.

Nel decreto è previsto che la mascherina si debba tenere in ogni caso in borsa o in tasca — rispettando le regole di igiene — e bisogna indossarla quando si entra in contatto con altre persone non conviventi, anche per strada. Resta l’obbligo, naturalmente, di indossarla all’interno delle attività commerciali, negli uffici e in tutti gli altri luoghi aperti al pubblico. Compresi i mezzi pubblici, dall’autobus al treno all’aereo.

Si può evitare in macchina o in moto con i congiunti. Scontato che non debba essere indossata quando si va in bicicletta. E l’eccezione riguarda le persone affette da patologie o disabilità non compatibili con l’uso della mascherina. Tornano le sanzioni, anche salate, per chi non rispetta le prescrizioni: multa da 400 a 3.000 euro, e questo vale anche per baristi e ristoratori che non facessero rispettare la regola.

E la Prefettura di Campobasso fa sapere che “proseguirà la capillare attività di controllo da parte delle Forze dell’Ordine, supportate dalle Polizie Locali, per contrastare comportamenti non conformi alle prescrizioni imposte”. Controlli e multe all’orizzonte, dunque, per chi non dovesse rispettare la nuova regola.

 

La stragrande maggioranza degli italiani sembra vedere di buon occhio il provvedimento restrittivo: alcuni sondaggi parlano dell’80 per cento favorevole contro un restante 20 non entusiasta, per usare un eufemismo. E in Molise cosa ne pensiamo?

Primonumero lancia il sondaggio con una domanda semplice e diretta. Sei d’accordo con l’obbligo della mascherina all’aperto?

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Mascherina obbligatoria anche all'aperto, sei d'accordo?

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