Magnolia Campobasso ancora ko: a Empoli arriva la seconda sconfitta consecutiva

Altro tonfo in Toscana per la squadra del capoluogo. A fine gara il commento di coach Mimmo Sabatelli: Un periodo intricato, ancora non riusciamo a fare un cinque contro cinque"

Quarto turno di campionato senza fortuna per La Molisana Magnolia Campobasso. Ad Empoli le rossoblù di coach Mimmo Sabatelli incappano nel secondo stop in successione contro le toscane in una serata in cui, ancora una volta, i fioridacciaio devono fare i conti con delle problematiche fisiche (nello specifico quelle che tengono fuori dalla contesa la playmaker Valentina Bonasia e, in corso d’opera, l’infortunio al ginocchio alla pivot belga Kyara Linskens, problema che sarà valutato al rientro in Molise).

EQUILIBRIO, POI DISTACCO Eppure, con Wojta che entra in quintetto (l’ala statunitense, seppur fasciata, stringe i denti per dare il suo contributo alla causa collettiva), le magnolie, almeno inizialmente tengono botta alle toscane che – con una serie di triple – riescono a prendere sedici punti di margine al 10’ (28-12).

INERZIA TOSCANA Alcune problematiche difensive in casa rossoblù, unitamente alle notevoli percentuali dall’arco dei tre punti delle toscane, finiscono per ampliare il margine nel secondo periodo con le empolesi che arrivano al +23 già a metà periodo, mantenendo gli otto possessi di margine sino all’intervallo lungo.

VIVA APPRENSIONE Il gap a favore delle empolesi aumenta in un terzo periodo in cui, in casa rossoblù, c’è apprensione anche per le sorti della pivot belga Kyara Linskens, costretta a lasciare il campo in barella per un problema al ginocchio che sarà oggetto di valutazione al rientro a Campobasso.

SEGNALI DI RIPRESA Nell’ultimo periodo, però, le magnolie danno vita a dei segnali importanti in prospettiva. Mancinelli (14 punti) ed Ostarello vanno in doppia cifra (per la lunga c’è la doppia doppia con 13 punti ed undici rimbalzi) ed anche Marangoni e Gorini si avvicinano a quota dieci con, sul finale, altri due punti in A1 per la termolese Alessandra Falbo.

DISAMINA TECNICA Di fatto, nella sua analisi al termine della contesa, coach Mimmo Sabatelli non può far altro che passare in rassegna tutte quelle situazioni che, dall’ultima settimana di avvicinamento alla regular season in poi, sono state compagne di viaggio per i #fioridacciaio.

“Dovevamo fare i conti già con i problemi fisici di Bonasia – spiega il trainer rossoblù – e successivamente ci sono stati anche quelli per Linskens. Stiamo vivendo un periodo di forma fisica problematica, il che si percepisce contro le avversarie che, al momento, hanno ben altro passo e questo ci costringe a dover stringere i denti. L’avvio senz’altro è stato complicato da questi contrattempi che non ci consentono di lavorare in maniera serena e di allenarsi al meglio. Anche in questa circostanza abbiamo affrontato una squadra che ha messo tanta grinta e determinazione sul parquet. Il nostro è un gruppo ancora in fase di assemblaggio e di fatto non siamo mai riusciti a poter fare un cinque contro cinque continuo per provare il nostro quintetto. Ora come ora, però, non possiamo permetterci di buttarci giù, ma bisogna continuare a lavorare con forza”.

INCROCIO BIVIO In prospettiva, le magnolie davanti a sé, sabato sera, avranno il ritorno al PalaSelvapiana per la sfida con Battipaglia, gara che ha i caratteri di un primo snodo nel percorso stagionale delle rossoblù.

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