I Lupi puntano la prossima preda: arriva il Matese. Turno decimato dal covid

A Selvapiana (ore 14.30) la sfida alla formazione allenata da Corrado Urbano, ex tecnico di Venafro e Agnone. Il Campobasso difende la prima posizione in classifica. Mister Cudini potrebbe recuperare Vitali, Sforzini è ancora acciaccato. Nel girone F rinviate quattro partite per calciatori positivi al virus: non si gioca a Vasto, Rieti, Pineto e Giulianova. E si torna a parlare di chiusura.

Si può parlare ancora di calcio, almeno per questa settimana. Tra evocazioni di nuovi lockdown, chiusure annunciate, nuove restrizioni in arrivo, sembra di essere tornati al mese di marzo, quando il covid-19 si presentava a noi per la prima volta. I contagi aumentano e la situazione si va via via più complicata, inutile negarlo: egoisticamente ma anche romanticamente i calciofili sperano che il pallone possa durare il più a lungo possibile.

Il Campobasso, nel suo piccolo, sta facendo cose importanti. Primo in classifica, migliori attacco e difesa del girone F e non solo, si prepara all’assalto della quarta vittoria in campionato. A Selvapiana è il turno del Football Club Matese. I casertani, neopromossi dall’Eccellenza molisana, sono allenati da Corrado Urbano, ex tecnico del Venafro e dell’Olympia Agnonese che è rimasto molto legato alla nostra regione.

Una partita che sulla carta non dovrebbe presentare un’insidia insormontabile per una squadra, quella del capoluogo, che vuole assolutamente consolidare la vetta della classifica. Mirko Cudini riavrà a disposizione l’under Vitali che si gioca una maglia da titolare in avanti con Zammarchi, Sforzini non è ancora abile e arruolabile.

Il match sarà diretto dal signor Leonardo Mastrodomenico della sezione arbitrale di Policoro, assistito da D’Ettorre di Lanciano e Giorgetti di Vasto. Fischio d’inizio alle 14.30.

Una giornata, la quinta, decimata dai rinvii in tutti i gironi. In quello F non si giocherà su ben quattro campi: rinviate infatti per casi di positività al virus le gare Vastese-Aprilia, Rieti-Porto Sant’Elpidio, Real Giulianova-Albalonga e Pineto-Recanatese.

Foto Giuseppe Terrigno