Dichiara falsa residenza per il reddito di cittadinanza: denunciato 52enne, aveva intascato 8500 euro

I.C. è stato incastrato dai Carabinieri dopo che aveva percepito il sussidio di sostegno al reddito per un anno e mezzo, da aprile 2019 ad agosto 2020

Per percepire il reddito di cittadinanza aveva dichiarato di risiedere in un vecchio immobile disabitato da anni, come è risultato al termine di minuziosi accertamenti svolti dai Carabinieri di Mirabello Sannitico. Nella rete dei militari è finito un uomo di 52 anni di Campobasso, I.C., incastrato nell’ambito di una mirata attività investigativa i militari.

In base alle ricostruzioni dei carabinieri l’uomo aveva percepito per mesi il beneficio economico mantenendo la residenza “fittizia” a Mirabello Sannitico, in un immobile risultato disabitato da anni.

Dalle risultanze investigative è emerso che l’uomo ha violato le norme avendo percepito indebitamente per un anno e mezzo, da aprile 2019 ad agosto 2020, una somma complessiva di 8.500 euro.

I.C. dunque è stato denunciato per il reato di indebito percepimento del “reddito di cittadinanza”, mentre l’Inps, oltre ad interrompere l’ulteriore erogazione del sussidio, provvederà al recupero delle somme illecitamente percepite.

E’ il secondo caso che si registra in pochi giorni: lo scorso 24 settembre è stata eseguita la misura cautelare reale – disposta dal gip del Tribunale di Campobasso – nei confronti di un’altra persona che aveva percepito illecitamente il sussidio economico. In questo caso, la somma ammonta a 7mila euro, intascata dopo che il cittadino non aveva ‘dichiarato’ i congiunti nella dichiarazione dei redditi.