Quantcast

Espulso gambiano ospite del cas di Campolieto: da 3 anni non aveva il permesso di soggiorno

L'uomo non aveva i requisiti per l'asilo politico ed è stato accompagnato dai poliziotti nel Centro rimpatri di Gradisca d'Isonzo. Inoltre era stato denunciato per aver minacciato e aver posto in essere atti persecutori nei confronti di una donna della provincia di Campobasso

Da tre anni si trovava in Italia nonostante fosse sprovvisto del permesso di soggiorno. E ieri – 8 ottobre – la Polizia di Campobasso ha dato esecuzione all’espulsione di un cittadino gambiano che è stato accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Gradisca di Isonzo (in provincia di Gorizia).

Giunto in Italia nei primi mesi del 2017, l’uomo era stato accolto nel centro di accoglienza straordinaria di Campolieto. Poi la Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale – Sezione di Campobasso gli aveva negato la richiesta di asilo politico per mancanza dei requisiti previsti.

Nel 2018, il gambiano aveva presentato ricorso a tale diniego, rigettato dal Tribunale di Campobasso; di conseguenza, nei suoi confronti era stato emesso un decreto del Questore di Campobasso con cui è stato revocato il soggiorno nel territorio dello Stato.

Non avendo tuttavia abbandonato l’Italia, il gambiano è stato raggiunto da ben due decreti di espulsione dal territorio nazionale emessi dal Prefetto di Campobasso ed eseguiti con l’ordine del Questore a lasciare il Territorio Nazionale entro 7 giorni, secondo quanto stabilito dalla legge.

Il cittadino straniero non ha, tuttavia, ottemperato neppure a tali provvedimenti. Durante la permanenza irregolare sul nostro territorio si è, inoltre, reso responsabile dei reati di minaccia ed atti persecutori nei confronti di una donna di questa provincia e di conseguenza denunciato all’autorità giudiziaria.

Pertanto, nella giornata di ieri, in esecuzione del decreto di espulsione del Prefetto di Campobasso, è stato emesso da parte del questore di Campobasso Conticchio, d’intesa con il Servizio Immigrazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, un decreto di trattenimento del cittadino straniero presso il C.P.R. di Gradisca di Isonzo (GO), da cui lo stesso sarà rimpatriato successivamente nel Paese di origine.