Da mesi getta scarti di carne putrida in strada: sospetti su un macellaio. Rischio sanitario e scempio ambientale foto

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Casette piene di scarti di macelleria, frattaglie putride che richiamano volpi e cinghiali in un luogo frequentato e a ridosso della strada che dal bivio sulla statale 647 porta a Guglionesi. Non solo scempio ambientale e degrado, ma anche rischio sanitario per le malattie che potrebbe innescare la presenza di animali selvatici e pericolo per la circolazione, soprattutto perché in quel punto già ci sono stati incidenti stradali causati dagli ungulati.

L’abbandono di questa insolita tipologia di rifiuti, ovvero scarti di carne che non si possono vendere e si dovrebbero smaltire a norma di legge e in considerazione delle norme igieniche vigenti, non è purtroppo un fenomeno nuovo.

Sempre lì, dietro quello che a Guglionesi chiamano il “bivio di Cipolletti”, dal cognome della famiglia proprietaria dei vicini terreni, negli ultimi mesi sono stati registrati diversi episodi simili. Gli scarichi avvengono con una frequenza allarmante: circa due volte a settimana.

Scarti carne bivio cipolletti

Identica la dinamica, come hanno loro malgrado scoperto in più circostanze le volontarie di Zampe nel Cuore che hanno segnalato la cosa al sindaco di Guglionesi Mario Bellotti già a luglio, ma finora senza esito perché, evidentemente, si è cercato di incastrare il responsabile con la fototrappola. Ma il sistema, per ragioni tecniche, non ha funzionato.

Scarti carne bivio cipolletti

L’Amministrazione comunale, tramite l’ex assessore Pina D’Onofrio (che si è dimessa meno di un mese fa) aveva provato a inchiodare il responsabile una volta pe tutte, ma è risultato impossibile posizionare la telecamera in modo che riuscisse a riprendere il luogo e la targa dell’auto. Tuttavia una indagine era stata avviata proprio da Pina D’Onofrio, e complici scontrini e guanti trovati in mezzo alle cassette, i sospetti si erano concentrati su un macellaio.

L’uomo in pratica, per evitare di pagare lo smaltimento degli scarti, li abbandona sistematicamente in quel luogo dove vive un cane accudito dall’Associazione animalista. L’animale tuttavia non mangia quegli scarti, che invece vengono presi di mira da volpi e cinghiali, con tutte le nefaste conseguenze che la presenza di questi animali comporta. Ieri mattina l’ennesima scoperta da parte della volontarie, che anche in questo caso hanno segnalato la cosa.

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