Cosib, “la spartizione partitica tradisce il mandato”. Gianfranco Del Peschio chiede una svolta

L’esponente di opposizione, arrivato secondo su 4 liste alle scorse amministrative di Guglionesi, fa un’analisi a nome del suo movimento “Comunità e Futuro” e rivendica un cambio di rotta per il Direttivo del Consorzio, che verrà rinnovato giovedì. “Oggi si prospetta uno scenario dove nulla sembra dover cambiare. I maggiorenti politici, come se nulla fosse accaduto, sono concentrati esclusivamente sulle nomine e sui giochi di palazzo. (…) In caso si dovesse continuare con la solita musica, il Sindaco Bellotti facesse almeno la sua parte per assicurare una rappresentanza a Guglionesi tenendo lontani i predoni che vivono di politica bloccando lo sviluppo del territorio”.

L’appuntamento del rinnovo delle cariche amministrative del COSIB è prossimo. Si tratta di un tema di grande rilevanza per Guglionesi e per gli altri comuni. In gioco c’è il rilancio dell’economia locale. Ma la cosa sconcertante è che il dibattitto, in corso sul nuovo assetto, sembra essere dominato unicamente dal totonomine.

Oggi il COSIB necessita di tornare ad essere guidato da esperti con competenze specifiche in materia di gestione di consorzi industriali. Pertanto è giunto il momento di operare un cambiamento rispetto a quell’orientamento che negli ultimi anni ha imposto il criterio (senza che nessuna norma lo preveda) del CDA composto solo da Sindaci, senza verificare le competenze specifiche e la disponibilità di tempo per seguire le attività.  Il dato di realtà che spinge verso questa soluzione è la constatazione dell’esito fallimentare di questa imposizione, lo scempio prodotto è sotto gli occhi di tutti. I danni incalcolabili. Una guida inesperta che ha innescato una deriva di decadenza e di indebitamento grave dell’Ente.

Ciononostante, oggi si prospetta uno scenario dove nulla sembra dover cambiare. I maggiorenti politici, come se nulla fosse accaduto, sono concentrati esclusivamente sulle nomine e sui giochi di palazzo.

Tutti d’accordo, senza distinzione, nel riconfermare lo schema del CDA composto da Sindaci.

Posto che commentare le posizioni politiche che rimbalzano da qualche giorno sui giornali interessa molto poco e partendo dall’unica cosa che ci sta a cuore, cioè la tutela degli interessi del nostro territorio nel contesto di un rilancio dell’azione propulsiva del COSIB, a noi sembra pacifico che:

  1. Nell’ipotesi della conferma della governance in mano ai Sindaci, a Guglionesi che detiene propri territori ricompresi nel piano regolatore del Cosib spetta una rappresentanza nel CDA.
  2. Il Sindaco di Guglionesi faccia valere in primis le ragioni del territorio, evitando di farsi ingabbiare da logiche politiciste che non sono mai state usate nel Cosib, almeno fino all’ultima gestione Sbrocca. Accettare la logica della spartizione partitica significherebbe tradire il mandato elettorale;
  3. Il rappresentante di Guglionesi, che noi speriamo non coincida con il Sindaco (il quale certo non ha tempo per occuparsi della gestione del Cosib) deve impegnarsi affinché il COSIB torni ad essere un consorzio per la industrializzazione della Valle del Biferno ed in quanto tale deve operare secondo criteri altri, rispetto a visioni tardo-municipaliste;
  4. Che i nuovi amministratori superino lo scandalo del Cosib come distributore di facili indennità pagate con le tariffe delle imprese.

Naturalmente noi siamo convinti che la soluzione maestra è quella di tenere fuori i Sindaci dal CDA e, inoltre, pensiamo sia giunto il momento di aprire il Cosib alle rappresentanze sociali e delle imprese avviando così un processo informato allo sviluppo partecipativo.

Ma dato che di questi tempi occorre evitare facili illusioni, in caso si continua con la solita musica, il Sindaco Bellotti facesse la sua parte per assicurare una rappresentanza a Guglionesi tenendo lontani i predoni che vivono di politica bloccando lo sviluppo del territorio.

 

*Comunità e Futuro per Guglionesi