Nascondeva la coca nel guadrail della Tangenziale, rom in manette. Denunciato un gommista: era suo cliente

I carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di via Mazzini hanno sorpreso l’arrestato mentre cedeva cinque grammi ad un commerciante del capoluogo. Durante la perquisizione domiciliare a casa del rom, i militari hanno trovato tutti gli strumenti per tagliare la droga e confezionare dosi ma anche 10mila euro in contanti

Centocinquata grammi di cocaina purissima. Nascosti in una delle plissettature del guardrail della Tangenziale ovest, quello subito dopo lo svincolo che imbocca chi arriva da Contrada Selvapiana.

Qui il 35enne, rom, volto conosciuto alle forze dell’ordine, occultava la droga per venderla ai suoi clienti. Consumatori abituali, vecchi e nuovi. Tra questi anche un giovane gommista, incensurato, ragazzo per bene, che pare in quest’ultimo periodo avesse iniziato a fare improvvisamente di cocaina. A lui i carabinieri hanno trovato 5 grammi di droga addosso.

Il rom è in stato di arresto. Dopo averlo beccato mentre spacciava la cocaina lungo la Tangenziale, i carabinieri hanno eseguito anche un perquisizione domiciliare: in casa aveva un bilancino di precisione, un macchinario per confezionare le dosi e più di 10mila euro in contanti che aveva nascosto in un piccolo casolare.

Il 35enne è stato beccato mentre cedeva i cinque grammi di ‘coca’ al suo cliente, commerciante insospettabile di Campobasso che, nella circostanza, è stato denunciato a piede libero per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

I 150 grammi di cocaina erano suddivisi in dosi termosaldate e pronte per lo spaccio. Alla fine delle perquisizioni e disposto l’arresto da parte del sostituto Francesco Santosuosso, il 35enne è stato condotto presso la casa circondariale di Campobasso in attesa dell’udienza di convalida e dell’interrogatorio di garanzia.

colonnello Gaeta cc

Durante la conferenza stampa, il colonnello Emanuele Gaeta, comandante provinciale dei carabinieri di Campobasso ha voluto ringraziare pubblicamente i cittadini del capoluogo: “Questo nuovo arresto che non è collegato alla recente indagine denominata ‘Gli intoccabili’, è il frutto della collaborazione della popolazione che hanno deciso di rivolgersi ai carabinieri dopo aver visto ‘strani’ movimenti di auto e personaggi in zone particolarmente sensibili della città in cui vivono con i loro figli.  E’ questo lo step ulteriore che rende l’attività repressiva delle forze di polizia ancor più efficiente ed efficace”.

L’ingente quantitativo di cocaina sottoposto a sequestro è stato già inviato al laboratorio analisi di Foggia per le analisi quantitative e qualitative che permetteranno di conoscere il numero esatto delle dosi che l’odierno arrestato avrebbe potuto confezionare e spacciare.