‘Ciak in Molise’, un libro racconta la storia dei film girati nella nostra regione. 20 in 70 anni. “Sul cinema bisogna investire”

L’autore, socio fondatore di Incas Produzioni, spiega che “quasi sempre le pellicole sono state girate qui perché qualcuno è originario del Molise o per caso, non c’è una vera organizzazione a livello istituzionale e individuale, che potrebbe dare un ritorno maggiore”. E lancia un appello alla politica e non solo: “Credo che sarà necessario un grande sostegno delle istituzioni, in primis della Regione, ma anche dei privati e degli addetti ai lavori. Il cinema è anche economia, può essere una potenzialità di ritorno occupazionale”

Raramente il grande schermo ha puntato sul piccolo Molise. Una ventina di pellicole girate qua e là per la nostra terra nell’arco di settant’anni. Pochino, certo. C’è chi però si è preso la briga – e il piacere – di andare a scovare uno ad uno i film che hanno piazzato le proprie cineprese nella regione più giovane d’Italia. E non mancano sorprese, scoperte, aneddoti.

Francesco Vitale

Tutto raccontato in un libro che sarà presentato sabato prossimo al Circolo Sannitico di Campobasso. Il titolo è ‘Ciak in Molise’, Gump Edizioni. L’autore è Francesco Vitale, socio fondatore di Incas Produzioni con Roberto Faccenda e William Mussini. “In Molise sono stati realizzati una ventina di film dal 1950 – spiega Vitale –. Il nostro è un angolo di terra molto poco conosciuto dal grande pubblico e proprio questo fa accrescere l’interesse. Delle pellicole sono state girate qui ma pochi lo sanno. Come alcune scene de ‘Il prefetto di ferro’, in gran parte ambientato in Sicilia”.

Una ricerca certosina, che parte come detto dai primi anni ’50 con ‘Due mogli sono troppe’ e ‘Il prezzo dell’onore’. Il grande pubblico negli ultimi anni ha visto il Molise al cinema nei film di Sergio Castellitto (‘Non ti muovere’) e di Checco Zalone (‘Sole a catinelle’). Ma forse solo gli appassionati sanno che qualche scena di ‘Continuavano a chiamarlo Trinità’ con Bud Spencer e Terence Hill è stato girato anche sulle sponde del fiume Volturno. Indimenticabile ‘La legge è legge’ con Totò e Fernandel, ambientato a Venafro.

“Noi come Incas Produzioni – prosegue l’autore del libro – ci occupiamo di cinema da quasi dieci anni. Abbiamo realizzato due lungometraggi, diversi corti, documentari. L’idea di produrre in Molise è qualcosa di veramente interessante, ci stiamo puntando. C’è un interesse sempre maggiore verso la nostra terra da parte di attori, registi, tecnici, tante persone che si avvicinano al cinema. Sottolineiamo dunque le potenzialità della nostra terra. Mi auguro che si faccia sempre meglio”.

Quale sarebbe il punto di svolta per la nostra regione sul capitolo cinema? “Credo che sarà necessario un grande sostegno delle istituzioni, in primis della Regione, ma anche dei privati e degli addetti ai lavori. Remiamo tutti nella stessa direzione, bisogna crederci. Il cinema è anche economia, può essere una potenzialità di ritorno occupazionale”.

Nel libro ‘Ciak in Molise’ si citano gli esempi della Basilicata e di Malta che non sono molto più grandi eppure negli ultimi venti anni hanno puntato sul cinema e il ritorno economico si tocca con mano. Altro aspetto da non sottovalutare è che “quasi sempre i film sono stati girati qui perché qualcuno è originario del Molise o perché si è scoperto per caso, non c’è una vera organizzazione a livello istituzionale e individuale, che potrebbe dare un ritorno maggiore”.

Bisogna aggiungere che c’è anche qualche film made in Molise. Come ‘Il viaggio’, confezionato da Incas Produzioni, che ha avuto diversi riconoscimenti nazionali. “La cosa più bella è che spesso i film girati in Molise hanno avuto riconoscimenti dal pubblico ma anche premi importanti come qualche David di Donatello”.

Insomma, lo scopo del lavoro è duplice: da un lato fare una panoramica sui film girati in Molise negli anni. Dall’altro, individuare il cinema in Molise come una grande opportunità di investimento sia per le istituzioni che per i privati. Il libro di Francesco Vitale analizza anche la situazione produttiva attuale e le potenzialità future del settore, che “offre un grande ritorno economico già in molte realtà in cui gli enti locali hanno saputo investire direttamente o attraverso le numerose Film Commission presenti in Italia, organismo di promozione territoriale del tutto assente in Molise”.

Ecco perché dal confronto con altre realtà territoriali che hanno visto un notevole sviluppo economico e di immagine investendo sulla settima arte, Vitale offre dei validi spunti di riflessione su come si potrebbe investire in maniera fruttuosa sul cinema anche in Molise. Come si accennava, la presentazione del libro ci sarà sabato 17 ottobre nella sala del Circolo Sannitico di Campobasso e sarà trasmesso in streaming sui canali social di Incas Produzioni, vista la limitata capacità della sala alla luce dei protocolli di sicurezza anti-covid. La pubblicazione è impreziosita dagli scatti del fotografo Michele Montano e la presentazione avvalorata dalla presenza del giornalista Giovanni Dello Iacovo, consigliere di amministrazione di Apulia Film Commission, del professore Giovanni Maddalena, docente di filosofia della Comunicazione all’Università del Molise, e del saggista Leopoldo Santovincenzo, responsabile dell’area programmazione di Rai 4.

 

FILM GIRATI IN MOLISE

Due mogli sono troppe (1950) – regia Mario Camerini con Sally Ann Howes, Griffith Jones, Kieron Moore, Lea Padovani

AMBIENTAZIONE: paese immaginario di Pioppi del Sangro, ma girato a Colli a Volturno.

Il prezzo dell’onore (1953) – regia Ferdinando Baldi con Maria Frau, Mario Vitale, Vincenzo Musolino, Mino Doro, Armando Guarnieri, Leopoldo Valentini, Antonio Basurto

AMBIENTAZIONE: Il film fu girato nel 1952, quasi interamente nel borgo di Guardiaregia e nei boschi del Matese, ad eccezione di alcune scene girate nella vicina cittadina di Bojano.

La legge è legge (1958) – Christian Jaque con Totò e Fernandel

AMBIENTAZIONE: La cittadina di Assola (nome di fantasia) sul confine fra Italia e Francia; girato a Venafro

I tromboni di Fra Diavolo (1962) – Giorgio Simonelli e Miguel Llhunch con Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello, Francisco Rabal, Moira Orgei.

AMBIENTAZIONE: il film è ambientato nel Regno di Napoli sul finire del Settecento e, in particolare, nella Terra di Lavoro, di cui faceva parte la città di Venafro. La maggior parte delle scene, tuttavia, non sono state girare in Molise: solo una scena è all’interno del Verlasce di Venafro.

…Continuavano a chiamarlo Trinità (1971) – E.B. Clucher con Bud Spencer e Terence Hill

AMBIENTAZIONE: quasi interamente in Abruzzo, tranne una location nel territorio di Venafro, lungo il fiume Volturno

Il prefetto di ferro (1977) – Pasquale Squitieri con Stefano Satta Flores, Giuliano Gemma, Lina Sastri, Claudia Cardinale

AMBIENTAZIONI: Sicilia anni Venti del Novecento; alcune scene girate in prossimità del fiume Volturno in territorio di Colli a Volturno

Stesso Sangue (1988) – Egidio Eronico e Sandro Cecca

Con Daniele Nuccetelli, Alessandra Monti, Maria Fiore e Rick Hutton

AMBIENTAZIONI: Basso Molise fra Termoli e Campomarino

I Magi randagi (1996) – Sergio Citti con Silvio Orlando

AMBIENTAZIONI: Rocchetta Alta (borgo antico abbandonato di Rocchetta a Volturno), Sesto Campano, Venafro.

Non ti muovere (2004) – Sergio Castellitto con Sergio Castellitto, Penélope Cruz, Claudia Gerini, Marco Giallini, Angela Finocchiaro, Pietro De Silva

AMBIENTAZIONI: Ripalimosani, Bojano, Castropignano, Altilia

Legami di Sangue (2008) – Paola Columba con Arnoldo Foà, Giovanni Capalbio, Pino Rugiano, Andrea Dugoni, Cristiana Cellini, Fulvio Cauteruccio, Cristina Mantis, Aldo Gioia

AMBIENTAZIONI: il film è ambientato e girato in Molise fra Casacalenda, Guardialfiera e Termoli

Sole a catinelle (2013) – Gennaro Nunziante con Checco Zalone, Aurore Erguy, Stefano Sabelli, Matilde Caterina

AMBIENTAZIONI: Veneto, Toscana e Liguria e in parte in Molise a Casacalenda, Provvidenti, Altilia, Petrella Tifernina e sul ponte sul lago di Guardialfiera

Il sole dei cattivi (2014) di Paolo Consorti con Nino Frassica, Luca Lionello, Cinzia Carrea, Edoardo Ripani, Federico Rosati, Francesca Angelozzi, Lucilio Santoni

AMBIENTAZIONI: Grottammare e Larino

Il viaggio (2015) – di Alfredo Arciero con Maurizio Santilli, Fabio Ferrari, Daniela Terreri, Marco Caldoro, Danila Stalteri, Angelo Orlando, Gaetano Amato

AMBIENTAZIONI: la ferrovia che percorre la tratta da Carpinone a Sulmona, unendo il Molise all’Abruzzo e Campobasso, Isernia, Sepino, San Pietro Avellana, Sant’Angelo Limosano, Vinchiaturo, Bagnoli del Trigno, Sesto Campano, Pescolanciano e gli interni in buona parte a treno fermo a Lanciano

Oltre la linea gialla (2016) Andrea Cacciavillani e Tonino Di Ciocco con Gianni Salamone, Paola Cerimele, Arduino Speranza, Raffaello Lombardi

AMBIENTAZIONI: il film è girato principalmente nella città di Agnone

Un Ferragosto all’italiana (2017) – Cristian Canderan con Alessio Gambon, Vito Zucchi, Lucia Messina, Marianna Fernetich, Cristina Da Ponte

AMBIENTAZIONI: road movie girato in sei regioni adriatiche dal Friuli Venezia Giulia al Molise; girato a Termoli, Petacciato e l’ambientazione principale è ad Acquaviva Collecroce

Vengo anch’io (2018) Maria Di Biase e Corrado Nuzzo con Nuzzo e Di Biase, Gabriele Dentoni, Cristec Caccetta, Aldo Baglio, Ambra Angioini, Vincenzo Salemme, Francesco Paolantoni, Alessandro Haber

AMBIENTAZIONI: è un road movie che è ambientato lungo tutto lo stivale, dalla Lombardia alla Puglia. Scene girate in Molise sono a Campobasso, sulla diga del Liscione e ad Altilia

Mamma + Mamma (2018) Karole Di Tommaso con Linda Caridi, Maria Roveran, Silvia Gallerano, Stefano Sabelli, Giulio Maroncelli

AMBIENTAZIONE: Le scene principali del film sono state girate a Guardialfiera

La pace non è uno stato naturale (2019) William Mussini con Michele Di Cillo e Mariateresa Spina

AMBIENTAZIONE: URSS e Italia Meridionale. Girato a San Giovanni in Galdo, Montagano, Campochiaro, il monte La Gallinola, Campitello Matese, San Polo Matese, Lago di Castel San Vincenzo, lago del Matese.

L’amore ai tempi di Sh.rek (2019) – Alessandro Derviso con Adolfo Margiotta, Carola Stagnaro, Barbara Petti, Diego Florio, Ivan Boragine, Titti Nuzzolese, Giada Prandi, Salvatore Catanese

AMBIENTAZIONE: luoghi principali del film sono Agnone, Campobasso, Isernia

Il giovane Pertini – combattente per la libertà (2019) – Giambattista Assanti e Stefano Caretti con Massimo Dapporto, Dominique Sandra, Gabriele Greco, Gaia Bottazzi

AMBIENTAZIONI: in alcuni comuni della provincia di Benevento e in Molise alcune scene sono girate nel Comune di Ferrazzano