Castelfidardo-Campobasso a porte chiuse. Girone F: stadi aperti solo in Molise e Abruzzo

Nelle Marche, come in Lazio e in Campania, non c'è l'autorizzazione delle Regioni a far tornare i tifosi negli impianti sportivi. I Lupi provano a fare il bis in esterna dopo quello di Aprilia: anche in provincia di Latina si è giocato senza pubblico.

Castelfidardo-Campobasso si giocherà a porte chiuse. La notizia era nell’aria e ora gode anche del marchio dell’ufficialità. Niente pubblico sulle gradinate del ‘Mancini’, né di casa né proveniente dal capoluogo. In realtà, gli stadi marchigiani non hanno mai riaperto in assenza di una specifica ordinanza che ne autorizzasse lo stop alla chiusura.

 

Un fatto che va visto in positivo o in negativo? Beh, sarà tutto uguale ad Aprilia (anche in Lazio i lucchetti sono rimasti fermi) per i Lupi che hanno vinto le prime due partite e puntano al tris per costruire, mattoncino dopo mattoncino, un bel filotto. Certo è che qualche coro e qualche applauso in sottofondo da parte dei sostenitori rossoblù fa sempre bene. Ma allo stesso tempo è come se si giocasse un’amichevole, senza alcuna ‘pressione’ esterna.

 

Facendo una completa panoramica sul girone F, in Abruzzo invece la situazione è accostabile a quella molisana: è già stato possibile assistere, chiaramente attenendosi scrupolosamente alle direttive, alle partite sia di serie D che dei campionati minori. Tutto chiuso invece a Piedimonte, che ospita le partite del Matese: la Campania ha sigillato gli stadi, come Lazio e Marche.