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Cane azzannato dai cinghiali per difendere la padrona. È il secondo attacco in meno di un anno

E' già accaduto a febbraio scorso che tre dei sei cani di proprietà fossero azzannati da un branco di ungulati. Nelle scorse ore è accaduto di nuovo. La denuncia di una famiglia esausta e stanca di dover subire incursioni ad ogni ora del giorno e della notte senza che nessuno alzi un dito per contenere un fenomeno ormai diffuso e che sta causando danni ovunque

Azzannato da un cinghiale in piena notte. È la seconda volta che accade in meno di un anno. Adesso il cane, che la sua padrona sperava potesse spaventare gli ungulati giunti per l’ennesima volta nella zona dove la donna abita, è in prognosi riservata. Costretto a diversi punti di sutura e assistito amorevolmente dalla sua famiglia dopo l’intervento operato dal veterinario.

Questa famiglia di Matrice, per la seconda volta in un anno, è costretta a ricoverare i propri cani a causa degli attacchi da parte dei cinghiali che arrivano di notte fino davanti alla porta di casa mettendo in agitazione tutti gli animali domestici di cui le persone in questione si occupano quotidianamente.

Qualche notte fa il cane ha iniziato ad abbaiare con insistenza tanto che la padrona di casa è stata costretta ad uscire all’aperto per capire il perché di tanta agitazione. A questo punto si è trovata di fronte ad un cinghiale di grossa stazza e, spaventata, ha lasciato che il suo cane provasse a mettere in fuga l’ungulato che invece lo ha aggredito provocandogli gravissime ferite.

La famiglia ha più volte denunciato la presenza di 15, anche 20, cinghiali per volta nel raggio della sua abitazione. “Abbiamo un bambino piccolo, mio nipote – racconta Francesca – e seppure viviamo in campagna abbiamo paura a lasciare che corra fuori a giocare. È impensabile che nessuno si preoccupi di porre un freno a questa situazione che mettere a rischio gli altri animali e la salute di tutti noi”.

A febbraio scorso tre dei 6 cani che la famiglia accudisce hanno avuto la peggio. Adesso anche il quarto cane ci ha rimesso una ferita molto seria e non si sa se potrà farcela. Non si tratta di cani piccoli ma di taglia media e grande, tuttavia non possono farcela contro cinghiali affamati in cerca di cibo.

Si tratta di un’emergenza diffusa sul territorio molisano. Gli agricoltori lamentano danni irrecuperabili alle proprie coltivazioni proprio a causa delle scorribande dei cinghiali. Le famiglie che abitano in campagna, denunciano le stesse paure della famiglia di Matrice. Insomma bisognerebbe fare qualcosa prima che sia troppo tardi e ci scappi l’incidente letale.