Via Pertini, le soluzioni arrangiate non bastano: divieto di svolta ignorato, restano i pericoli

Sulla strada che collega Porticone al centro sono stati piazzati dei new jersey all’incrocio con via Tevere, ma molti automobilisti continuano a svoltare a sinistra rischiando di provocare incidenti

Qualche new jersey piazzato in mezzo alla carreggiata e due nuovi segnali non bastano. In via Pertini a Termoli si continuano a rischiare incidenti a ogni ora. Colpa degli automobilisti indisciplinati, di sicuro, ma anche per via di una soluzione adottata dal Comune poche settimane fa ma che sembra essere inadeguata.

Basta appostarsi all’incrocio fra via Pertini, lungo rettilineo di collegamento fra il quartiere di Porticone e piazza del Papa e via Tevere, una delle arterie viarie principali della zona di SS Pietro e Paolo. Un incrocio pericoloso, come testimoniano i numerosissimi incidenti accaduti in quel punto, sia fra auto e moto, sia con protagoniste due o più vetture.

Via Pertini via tevere new jersey

Per mettere fine a questi pericoli, il Comune ha pensato una serie di correttivi approntati all’inizio di agosto. Ma se la rotatoria fatta di new jersey all’incrocio con via Brasile sembra poter essere risolutiva, all’intersezione con via Tevere il problema rimane. Questo perché i soli new jersey, posizionati all’altezza dell’incrocio, non ostacolano chi vuole svoltare a sinistra provenendo dalla zona di piazza del Papa.

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Sono ancora molti gli automobilisti e i motociclisti indisciplinati che ignorano il divieto di svolta e girano a sinistra per imboccare via Tevere, come testimonia la foto in home page scattata nel pomeriggio di venerdì 11 settembre.

In questo modo il pericolo è praticamente aumentato: se prima ci si poteva attendere che qualcuno svoltasse in quel punto, adesso chi arriva da San Giacomo e dintorni in teoria non si aspetta un mezzo che gli possa tagliare la strada. Un Sos al Comune perché venga messo in pratica un intervento più a lungo termine e possibilmente risolutivo dal punto di vista della sicurezza rispetto a quello realizzato in piena estate.