Insegnante positiva, negativi i tamponi dei colleghi. In corso i test sui familiari del commerciante di Venafro

Una prima buona notizia in città: non hanno contratto il coronavirus i colleghi dell'insegnante risultata positiva domenica, 14 settembre. Sono in corso gli accertamenti sui contatti dell'esercente che ieri è stato ricoverato al Cardarelli

“Tutti i tamponi eseguiti sulle insegnanti del “Don Giulio Testa” sono risultati negativi. Ancora non ci sono gli esiti di quelli effettuati sui familiari dell’esercente”. L’annuncio del sindaco di Venafro Alfredo Ricci fa tirare un primo sospiro di sollievo in città.

Questa mattina – 15 settembre – è stato reso noto l’esito dei 23 tamponi a cui sono stati sottoposti i colleghi dell’insegnante della ‘Don Giulio Testa‘, la scuola venafrana in cui ieri non è ripresa l’attività didattica come avvenuto in tutto il Molise e in diverse regioni d’Italia. Lezioni sospese nella scuola dell’infanzia e alla primaria dallo stesso primo cittadino Alfredo Ricci che ha firmato un’apposita ordinanza per evitare il contagio.

L’insegnante era stata sottoposta a tampone dopo la positività riscontrata nel marito e domenica 13, al termine degli accertamenti sanitari, è risultato che anche la donna aveva contratto il coronavirus. Sia lei che il marito sono asintomatici.

Scampato il rischio di un focolaio legato alla scuola ‘Don Giulio Testa’, dove a breve dovrebbe riprendere l’attività didattica, in città continua a restare alta l’attenzione sugli accertamenti sanitari in corso tra i contatti del commerciante risultato positivo ieri (14 settembre). C’è un pizzico di apprensione per le sue condizioni si salute: l’uomo è stato infatti ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Cardarelli di Campobasso. Oggi si conoscerà l’esito dei test rinofaringei eseguiti sui familiari.