Trasferito al Bambino Gesù il piccolo di 5 anni positivo al virus: “Situazione respiratoria delicata”

Ieri sera (21 settembre) la decisione dell'Azienda sanitaria regionale. "Si tratta di una misura precauzionale, per seguire meglio il decorso della malattia", conferma il direttore generale Oreste Florenzano

Le sue condizioni di salute – in particolare la “situazione respiratoria” – vengono definite “delicate ma non gravi” dalle autorità sanitarie regionali che ieri sera, intorno alle 22, hanno disposto il trasferimento all’ospedale Bambino Gesù di Roma del bambino di 5 anni di Larino. L’infezione al Sars-Cov-2 è stata riscontrata ieri (21 settembre) e nel pomeriggio l’Azienda sanitaria ha comunicato la notizia anche al sindaco Puchetti e al dirigente della scuola dell’infanzia Vesce. Alla ‘Novelli’ sono iniziati gli accertamenti sanitari e disposti i tamponi ai compagni di scuola del piccolo e agli insegnanti, il cui esito dovrebbe essere comunicato in giornata.

Invece le condizioni del bimbo hanno iniziato a destare un pizzico di preoccupazione nella tarda serata di ieri, quando è stato trasferito in ambulanza all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. “Nella tarda serata di ieri abbiamo riscontrato la necessità di dover procedere al ricovero di questo bimbo. Abbiamo prima interpellato il Santobono di Napoli, che non ci ha dato disponibilità perchè non aveva posti disponibili. Poi abbiamo contattato il Bambin Gesù e lo abbiamo trasportato in ambulanza a Roma. E’  una misura adottata in via precauzionale”, ha riferito a Primonumero il direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano.

Il capo dell’Azienda sanitaria aveva contattato inizialmente l’ospedale Santobono di Napoli, ma la mancata disponibilità del nosocomio parteneopeo ha costretto a ‘percorrere’ altre strade. Quindi il trasferimento a Roma per permettere il miglior decorso della malattia al piccolo.

“Essendo positivo e avendo una situazione respiratoria (il riferimento è alla polmonite, ndr) delicata, ma non preoccupante, al momento abbiamo deciso il trasferimento”, la conferma che arriva dal vertice di via Petrella. “Nella gestione del covid purtroppo si può assistere a repentini peggioramenti della capacità respiratoria e quindi in maniera precauzionale abbiamo deciso il ricovero del bambino”.