Tragedia torri pilota Genova, condannato a 3 anni ammiraglio Angrisano, cittadino onorario di Termoli

Fu per anni, dal 1985 al 1988 e dal 1995 al 1999, alla guida della Capitaneria di Porto di Termoli e nel 2013 ottenne anche la cittadinanza onoraria della città adriatica

L’Ammiraglio Felicio Angrisano, due volte Comandante della Capitaneria di Porto di Termoli, è stato condannato a tre anni nell’ambito del processo sulle torri piloti, struttura crollata il 7 maggio 2013 per l’urto della Jolly Nero.

L’incidente provocò la morte di 9 persone e per il giudice del Tribunale di Genova, Paolo Lepri, quella struttura era da considerarsi pericolosa e non doveva essere lì. Oltre ad Angrisano sono state condannate altre sei persone (tra progettisti, datori di lavoro e dirigenti che approvarono il progetto nel porto di Genova) mentre cinque sono state assolte.

 

L’Ammiraglio Angrisano fu Comandante della Capitaneria di Porto di Termoli dal 1985 al 1988 e dal 1995 al 1999, e nel 2013 ottenne anche la cittadinanza onoraria della città adriatica, allora guidata dal sindaco Antonio Di Brino. Personaggio di spicco, particolarmente legato a Termoli e al Molise, che nel 2013 – e fino al 2015 – assunse il Comando Generale delle Capitaneria di Porto di tutt’Italia.

In particolare nella prestigiosa carriera dell’Ammiraglio Angrisano due periodi lo legarono alla nostra cittadina, cui è rimasto molto affezionato tanto da visitarla spesso: fu Comandante prima da Tenente di Vascello dell’Ufficio Circondariale Marittimo negli anni 1985-1987 e, successivamente, da Capitano di Fregata, negli anni 1995-1999, della Capitaneria di Porto.

Poi, dal 2010, l’ammiraglio assunse il Comando a Genova. Ieri 15 settembre la condanna nel processo di primo grado.