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Telecamere beffate, rubati 800 kg di cavi di rame al depuratore del Consorzio industriale. “Danno da 15mila euro”

Nella notte ignoti sono riusciti a entrare al Cosib tagliando i cavi di rame e mettendo fuori uso una sezione del depuratore. “Stiamo quantificando il danno che è di circa 15mila euro ma non ci saranno disservizi” assicurano dal Consorzio

Un colpo perfetto, visto che nemmeno le telecamere hanno registrato alcun movimento sospetto. Eppure nella notte scorsa qualcuno è entrato nel Consorzio industriale della Valle del Biferno e ha fatto razzia dei cavi di rame del depuratore consortile. Circa 800 kg di cavi trafugati, secondo una prima ricognizione fatta stamattina 8 settembre dalla Polizia di Termoli.

Nessuno si è accorto di nulla nottetempo, nemmeno il personale della sorveglianza notturna. Malviventi esperti e scafati, almeno questa è l’ipotesi, sono riusciti a evitare di essere ripresi dalla videosorveglianza e hanno tranciato i cavi per poi caricarli probabilmente su un mezzo pesante e quindi fuggire. Alla Polizia del commissariato di via Cina il compito di fare luce su un colpo che potrebbe fruttare a chi l’ha messo a segno svariate decine di migliaia di euro.

Polizia

È invece di circa 15mila euro, stando a una prima sommaria ricognizione, la stima del danno subito dal Cosib. Una sezione del depuratore consortile è stata manomessa e risulta fuori uso. “Ma stiamo operando con una soluzione tampone per riattivarla, non ci saranno disservizi” afferma Stefania Calabretta, direttore generale del Cosib. “Stiamo ancora quantificando il danno, le operazioni vanno avanti” conferma.

Sembra però che le indagini partano svantaggiate. “Le telecamere funzionano ma non hanno ripreso nulla del furto. Stamane ce ne siamo accorti noi e abbiamo chiamato le forze dell’ordine”.