Tamponi e due famiglie in isolamento a Baranello dopo il contagio della nonnina di 94 anni

Questa mattina - 21 settembre - sono stati sottoposti al test rinofaringeo i familiari dell'anziana donna. Si scava anche sull'origine del contagio

Tamponi anche per i familiari dell’anziana donna di Baranello che ieri (20 settembre) è risultata positiva al coronavirus e ricoverata all’ospedale Cardarelli di Campobasso. Come da protocollo, i test rinofaringei sono stati eseguiti nel nosocomio del capoluogo sulla base della mappa dei contatti rimessi insieme dall’Azienda sanitaria regionale. Anche l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Maio ieri pomeriggio ha aiutato l’Asrem a ricostruire la catena dei contagi.

Si sospetta che la 94enne abbia contratto l’infezione nell’ambito del nucleo familiare (abita in casa con la figlia e i nipoti, ndr) che fa parte del movimento religioso dei Testimoni di Geova e forse entrato in contatto con la Sala del Regno di Campobasso. Due le ipotesi sull’origine del contagio: un familiare asintomatico oppure uno degli operatori sanitari che nei giorni scorsi avrebbe visitato la signora che non esce mai di casa a causa delle sue delicate condizioni di salute.

“Ieri abbiamo ricostruito e poi inviato all’Asrem la lista dei contatti che la donna aveva avuto negli ultimi dieci-quindici giorni”, ha spiegato a Primonumero il sindaco di Baranello Marco Maio. “Mi auguro che la situazione possa restare sotto controllo”.

Il primo cittadino inoltre ha posto in quarantena volontaria un’altra famiglia del paese che nei giorni scorsi era andata a trovare la signora 94enne, mentre stasera si conoscerà l’esito dei tamponi sui familiari conviventi della 94enne. A Baranello si incrociano le dita: il paese non è più covid free dopo l’infezione riscontrata nell’anziana donna.

SP