Scuole, terminati lavori in 37 plessi della Provincia: lunedì si ricomincia, ma per i banchi c’è da aspettare

La Provincia di Campobasso ha ultimato le operazioni di edilizia leggera in numerose scuole per un totale di 750mila euro. Via libera nella riunione con l’Usr e i presidi. Unico neo la mancata fornitura dei banchi per il distanziamento da parte del Ministero

Le scuole di proprietà della Provincia di Campobasso sono pronte per la riapertura del 14 settembre, dopo oltre sei mesi dalla chiusura improvvisa dovuta al diffondersi dell’epidemia da Covid-19. I lavori di edilizia leggera appaltati per 750mila euro sono stati conclusi in tempo in tutti i 37 plessi – scuole Secondarie di II Grado – che ne avevano necessità.

La conferma del presidente provinciale Francesco Roberti. “Ieri (lunedì 7 settembre, ndr) abbiamo avuto l’ultima riunione con l’Ufficio scolastico regionale e i presidi. Le scuole sono pronte, i lavori sono ultimati. Se poi qualche preside ha delle altre difficoltà, questo non dipende dalla Provincia ma andrà valutato con l’Usr”.

Infatti dal punto di vista strutturale quanto richiesto è stato realizzato. Nuovi tramezzi, aule ampliate, impianti messi a norma, qualche spostamento di aule da un edificio a un altro. “Inoltre ripartiranno gli interventi che erano stati già appaltati e che si erano interrotti per l’emergenza” aggiunge il presidente, nonché sindaco di Termoli.

Da parte dei presidi qualche perplessità è stata mostrata per la mancata consegna degli ormai noti banchi con rotelle che dovrebbero essere uno strumento in più per il distanziamento fisico. “Questo però non dipende da noi. Sono richieste fatte dalle scuole tramite i Pon e delle forniture si occupa il Ministero”. La polemica a livello nazionale è arcinota e la stessa Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha confermato forniture a scaglioni. Ergo, non tutti inizieranno le lezioni coi nuovi banchi, anzi saranno poche le scuole che ce li avranno dal 14 settembre. Altri dovranno aspettare ottobre o forse più.

Galanti scuola Campobasso

Ma la ripartenza in Molise è confermata al 100 per cento e l’attesa è tanta per una prima campanella mai così importante. Anche per via del trasporto scolastico. “Le linee guida del Ministero sono quelle di una capienza degli autobus all’80 per cento. Abbiamo fatto richiesta alle società di servizi per altri mezzi e stiamo attendendo risposte. Si potrebbe avere il servizio di noleggio con conducente” fa sapere Roberti.

L’incertezza è dovuta anche dal fatto che molti genitori potrebbero preferire l’auto al trasporto pubblico per accompagnare i figli a scuola e correre meno rischi di contagio. Se così fosse, potrebbe non esserci bisogno di ulteriori corse. La data del 14 settembre darà già una prima indicazione.