La seconda ‘vita’ di Rosario De Matteis: dopo 25 anni torna a capo del Municipio

L'ex presidente della Provincia di Campobasso scelto dai suoi concittadini come sindaco del paese dell'area matesina: "Pronto a mettermi al lavoro con la mia squadra"

“Sono stato già sindaco di San Giuliano del Sannio e ora ho una gran voglia di lavorare assieme alla mia squadra per il bene del paese”. Rosario de Matteis, classe 1946, dopo una giovinezza trascorsa sui campi di calcio (tra gli anni Sessanta e Settanta è stato uno dei migliori fantasisti rossoblù, ndr), è pronto ad un nuova avventura pur essendo un evergreen della politica regionale. Oggi i suoi concittadini lo hanno incoronato ancora una volta sindaco del paese dell’area matesina. E’ stata una vittoria schiacciante dopo una campagna elettorale comunque emozionante per l’ex presidente della Provincia di Campobasso, nonchè ex assessore regionale nella Giunta guidata da Michele Iorio.

De Matteis ha iniziato la sua carriera politica proprio a San Giuliano del Sannio: era il 1978. Dal 1983 al 1995 è stato a capo del Municipio del paese, dove oggi (22 settembre) torna.

Tra le priorità della sua agenda politica c’è la lotta allo spopolamento attraverso la ripresa economica. “Bisogna innanzitutto valorizzare i giovani per dare un futuro a questo paese, ma soprattutto io ritengo – e l’ho sempre detto – che il dialogo e il rapporto con la gente devono essere continui. Anche i cittadini devono contribuire alla crescita del paese. L’ho già fatto quando ero sindaco, conto di ripeterlo”: il suo commento a caldo.

“Il problema dello spopolamento – le sue parole – è noto soprattutto nella aree interne. Il mio paese ha delle potenzialità perchè è vicino al capoluogo e ha risorse culturali e ambientali che possiamo sfruttarci. Cercheremo di avvicinarci al capoluogo con un piano regolatore che possa creare i presupposti ed essere appetibili per i cittadini di Campobasso e dei paesi vicini. Questo è uno degli impegni del nostro programma”.