Riparte la scuola, a Bonefro seggi elettorali spostati e lezioni regolari

Tutto pronto a Bonefro per la riapertura della scuola prevista per domani, 14 settembre, come da programmi. Una delle novità annunciate dal sindaco Nicola Giovanni Montagano è che le lezioni non si fermeranno nel prossimo fine settimana dato che è stata trovata una sede alternativa per i seggi elettorali.

“D’intesa con la dirigente scolastica, abbiamo fornito supporto operativo per la predisposizione di tutti gli aspetti finalizzati al rispetto della normativa volta a prevenire i contagi da covid-19” rende noto sui social il primo cittadino, ricandidato alle comunali del 20 e 21 settembre.

“È stata effettuata la sanificazione dei locali scolastici, sono stati installati gli erogatori di prodotti igienizzanti, sono stati adeguati gli spazi per garantire il distanziamento sociale, è stata svolta un’attenta pulizia all’esterno e all’interno delle strutture.

Un intenso lavoro che ha coinvolto senza sosta i collaboratori scolastici, gli insegnanti e gli operatori incaricati dal comune”.

Montagano aggiunge che “insieme alla scuola ripartirà, potenziato, anche il servizio di trasporto scolastico: il mezzo sarà igienizzato e sarà presente un accompagnatore a garanzia del rispetto delle norme igienico-sanitarie in vigore.

Stiamo provvedendo ad installare anche dei video-citofoni in tutti i plessi, per favorire la comunicazione con l’esterno, al fine di limitare gli accessi”.

I seggi elettorali per referendum ed elezioni amministrative sono stati spostati per consentire il regolare svolgimento delle lezioni. 2L’Amministrazione comunale ha disposto lo spostamento definitivo dei seggi elettorali presso il Palazzo Maucieri, così da non interferire con il regolare svolgimento delle lezioni”.

Quindi l’augurio del sindaco. “Rivolgo a tutti, alunni, docenti e famiglie, insieme al personale e alla dirigente scolastica, i migliori auguri di buon anno scolastico, con fiducia, affetto e spirito di collaborazione, perché insieme dobbiamo affrontare ogni sfida che ci attende.

Un nuovo inizio nella consapevolezza che l’educazione scolastica, la conoscenza e la cultura sono strumenti fondamentali di crescita e di libertà”.