Pompe del parco, impianto attivato: dopo anni di blocco via libera ai nuovi allacci fognari per Termoli

Enel ha attivato la corrente elettrica dell’opera che servirà a smistare verso Pantano basso i reflui del centro di Termoli. Da ottobre si potranno fare i nuovi allacci alle fogne. Dopo la sentenza Tar il consiglio comunale approva la convenzione per il servizio idrico alla Crea

È una notizia attesa da anni quella fornita dall’assessore Vincenzo Ferrazzano in consiglio comunale a Termoli venerdì 11 settembre. “L’Enel ha fatto l’allaccio elettrico all’impianto di sollevamento del parco. All’inizio del mese prossimo potremo si potranno fare gli allacci fognari che tanti cittadini aspettavano da tempo”.

Infatti da anni i nuovi allacci fognari in diverse zone di Termoli sono stati bloccati dal fatto che il depuratore del porto è ormai obsoleto e malmesso e non ce la fa a sopportare ulteriori carichi di reflui da depurare. Necessario quindi un ‘aiuto’, e nemmeno il modulo di depurazione costruito di recente al Sinarca è bastato.

Consiglio comunale termoli 11 settembre 2020

Così il Comune ha disposto di realizzare delle pompe di sollevamento dei reflui in zona parco comunale. Da lì i liquami vengono infatti spostati verso la periferia sud di Termoli, a Pantano Basso, dove c’è un ulteriore impianto di depurazione.

Il vice sindaco ha rivelato tra l’altro che c’era stato un errore nell’azienda del gruppo Enel alla quale era stato fatto il versamento per i lavori e questo ha comportato dei ritardi, finalmente messi alle spalle. “Nei primi tre giorni della prossima settimana – ha aggiunto Ferrazzano – verrà fatta la prova dell’impianto e giovedì verrà affidato alla gestione della Crea. Dal prossimo mese quindi potranno riprendere gli allacci fognari”.

Una buona notizia per chi aveva dovuto rinviare un trasferimento o l’acquisizione di un nuovo appartamento, ma una buona notizia anche per il futuro di Termoli, visto che la questione depurazione è uno dei grossi problemi della città. Il prossimo passo dovrebbe essere la dismissione del depuratore del parco con l’ampliamento dell’impianto di Pantano Basso.

Consiglio comunale termoli 11 settembre 2020

Nella stessa seduta, il Consiglio ha approvato a maggioranza la nuova convenzione con la Crea gestioni per il servizio idrico integrato, dopo la sentenza del Tar che, dando parzialmente ragione alla Florio Group, aveva ritenuto illegittimo che la decisione fosse presa in Giunta e non in assise comunale essendo questa una convenzione nuova e non una proroga.

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Rimostranze da parte delle minoranze, Stumpo (Termoli Bene Comune), Di Michele (M5S) e Sbrocca (centrosinistra). “Troppo poco tempo per valutare documenti su un argomento così importante” hanno detto. L’ex sindaco ha messo in evidenza la presunta mancata sottoscrizione della convenzione da parte dell’Egam. “Abbiamo l’affidamento di una nuova convenzione senza una revoca?” ha domandato. “Non si poteva fare nuovo affidamento, ci sono evidenti profili di illegittimità”.

Consiglio comunale termoli 11 settembre 2020

L’esponente pentastellato ha messo l’accento sugli aumenti nelle bollette dell’acqua. “Le tariffe saranno ben più alte di quanto detto dall’assessore”. Durissimo verso la Crea l’intervento di Marcella Stumpo, unica dell’opposizione presente in sala mentre gli altri erano in videoconferenza. “Gestione schifosa del depuratore e i cittadini pagano nelle bollette anche le spese di marketing della Acea, una multinazionale che sfrutta i beni comuni”.

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Ha replicato il sindaco Francesco Roberti. “Ogni chiarimento verrà dissipato dal giudice. Termoli ha voluto aderire all’Egam, ma l’Egam deve ancora costituirsi. Rimango sbalordito a non comprendere perché dopo la determina di affidamento alla Florio Group, da gennaio a giugno 2019 non si sia riusciti a mettere attorno a un tavolo Florio, Crea ed Egam. C’era tutto il tempo necessario”. Il primo cittadino se l’è presa con l’Amministrazione precedente. “Rischiavamo la sospensione del pubblico servizio, se andavamo avanti coi contenziosi chi avrebbe gestito il depuratore di Termoli?

Quindi sulla sentenza del Tar. “La Florio ha chiesto 2 milioni di danni che non sono stati riconosciuti. C’è stata l’opposizione a quel deliberato, la sospensiva c’è. Le risposte ce le daranno i giudici”. Infine sul depuratore. “Quest’anno la Crea ha messo in atto tutte le condizioni per il funzionamento del depuratore. Gli ho detto di di rifare intera condotta e l’hanno rifatta, quindi sono tranquillo”.