Mese mariano, il vescovo De Luca: “Tornate a recitare il rosario in famiglia”

Riparte il nuovo anno pastorale della Diocesi di Termoli-Larino e sono diverse le proposte rivolte alla comunità per camminare insieme in un tempo di incertezza dovuto all’emergenza sanitaria.

In occasione del mese di ottobre, dedicato alla Madonna del Rosario, il vescovo, monsignor Gianfranco De Luca, ha voluto rinnovare un invito a tutte le comunità, quello di tornare a recitare il santo rosario in famiglia e di condividere questo momento di preghiera, meditazione e affidamento a Dio della propria esistenza personale e comunitaria sotto lo sguardo amorevole della Vergine Maria.

Una proposta lanciata domenica 27 settembre in occasione della festa della Madonna della Difesa a Casacalenda, patrona della diocesi, che si lega a quella promossa lo scorso maggio con la recita del Santo Rosario in diretta streaming nelle case delle famiglie di ogni singolo paese della diocesi collegate ogni sera con il vescovo Gianfranco.

Monsignor De Luca ha voluto condividere questa proposta con il Santo Padre Francesco unendola con la richiesta di un dono speciale, una corona del Rosario particolare realizzata, in occasione della Gmg di Panama, dalle famiglie cristiane della Terra Santa con i grani ricavati dal legno dell’ulivo: quegli ulivi distrutti per costruire un muro, adesso diventati chicchi per pregare Maria e legarci al Cielo per impetrare la fraternità dei popoli e la concordia nelle nostre case. Papa Francesco ha risposto con sensibilità e vicinanza, attraverso la sua Segreteria, benedicendo anche questa proposta.

Così come a maggio il Santo Padre ha concesso l’indulgenza plenaria per coloro che si sono accostati alla recita del Rosario trasmesso in streaming anche in questa occasione, quella dell’ottobre mariano, ci sarà benedizione particolare del Santo Padre per tutte quelle famiglie che si impegneranno nella recita del santo rosario in un mese speciale dedicato anche alle missioni per pregare per Papa Francesco, per il bene della Chiesa universale e di tutte le realtà della diocesi di Termoli-Larino.

Un invito, o meglio un appello, rivolto in particolare alle realtà familiari ricordando a tutti gli sposi “che la loro relazione d’amore vissuta nella quotidianità e segnata dalla fecondità, è benedetta da Dio e in quanto tale luogo della Sua Presenza”.

“L’invito – scrive mons. De Luca nell’opuscolo che sarà distribuito in tutte le parrocchie – è quello di riannodare a Dio la vostra vita quotidiana, con le preoccupazioni e le situazioni dolorose e gioiose che essa vi riserva. Come diciamo nella Supplica alla Madonna di Pompei, “c’è una Catena dolce che riannoda a Dio: il Santo Rosario recitato in famiglia. Recitatelo ogni giorno, in questo mese di ottobre a Lei dedicato, sicuramente sperimenterete che esso risulterà: “torre di salvezza negli assalti del Nemico, porto sicuro nel comune naufragio, conforto nell’ora della prova”. San Giovanni Paolo II ci assicura che “la famiglia che prega unita, resta unita” e questo è il più bel dono che la Vergine Maria, attraverso la preghiera del Rosario vuole farvi: l’armonia della vostra vita familiare”.