L’analisi del M5S: “Bene referendum, ora avanti con taglio stipendi e legge elettorale”

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Esulta il Movimento 5 Stelle per la vittoria schiacciante del Sì al referendum sul taglio dei parlamentari. La vittoria, rivendicata anche dal gruppo consiliare regionale, “va considerato una vittoria dei cittadini perché saranno loro i beneficiari della riforma. Ma è anche il chiaro segnale che il percorso di cambiamento intrapreso con il MoVimento 5 Stelle al governo continua con regolarità”.

Il progetto di ridurre il numero dei parlamentari è stato lanciato dal MoVimento sin dal 2011 con la prima proposta di Beppe Grillo sul blog, poi portata avanti in Parlamento dal 2013. Ora è legge come stabilito dal 70% circa degli italiani. In Molise, invece, i Sì hanno sfiorato l’80%, la percentuale più alta d’Italia.

“Un risultato che ci inorgoglisce perché sull’importanza di questa riforma non ci siamo mai nascosti, anzi siamo stati entusiasti di spiegarla nelle piazze e nei consigli comunali molisani, per raccontarne la portata e tutti i benefici. Una riforma che ci ha visto compatti ad ogni livello istituzionale a differenza di quanto accaduto a destra e a sinistra i cui schieramenti, in molti casi, celano al proprio interno ancora logiche opportunistiche e conservatrici”.
Il MoVimento, invece, ha dimostrato di saper guardare avanti imponendo alla politica temi che incontrano il favore dei cittadini. Loro continuano ad indicare una strada chiara di cambiamento e le istituzioni sono tenute a seguirla.
“Per questo ora non bisogna fermarsi: avanti con il taglio degli stipendi di tutti i Consiglieri regionali e di tutti i parlamentari come facciamo noi sin dal 2010; parliamo di tagli che, fino ad oggi, a livello nazionale hanno permesso di restituire 114 milioni di euro alla collettività. Ma avanti anche con una legge elettorale proporzionale che ridia al cittadino la possibilità di scegliere ed eleggere i propri rappresentanti in Parlamento e avanti con una legge sul conflitto d’interessi. Allo stesso tempo, però, serve un costante ascolto dei territori, un maggiore raccordo e un coordinamento più strutturato. Insomma, guardiamo al futuro battendo sui nostri punti di forza. In questo senso vogliamo dire un grazie agli attivisti, ai simpatizzanti e a tutti coloro che ci hanno aiutato e ci aiutano ogni giorno a raccontare idee e progetti per il Molise di oggi e di domani. E grazie ai molisani che, dopo mesi difficili e nonostante le paure di questo periodo, hanno deciso di andare a votare. Partecipare è sempre il primo fondamentale passo per contribuire a migliorare il Molise e l’intero Paese”.

 

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