La frana secolare non s’è mossa: “Nessuna anomalia”. Strada fra Petacciato e mare verso la riapertura

Le verifiche delle scorse ore hanno confermato la prima impressione: il piccolo cedimento sulla bretella che collega la sp 51 alla Vaccareccia non è un’avvisaglia della frana. Dopo una riparazione d’emergenza è probabile la rimozione del divieto nelle prossime ore

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Il cedimento dell’asfalto già rovinato sulla strada che collega Petacciato alla Vaccareccia non è una riattivazione della frana secolare del paese. Almeno per ora non c’è stato alcun movimento del terreno e le verifiche hanno confermato che la situazione in questo momento è sotto controllo.

Nel tardo pomeriggio di ieri 31 agosto, al termine del forte temporale che si è abbattuto sulla costa, uno squarcio si è aperto sulla bretella che collega la strada provinciale 51 alla Vaccareccia e che è solitamente utilizzata dai residenti per scendere verso il mare. Una strada che è certamente molto comoda per i petacciatesi ma che ha dato dimostrazione di non essere molto solida, dato che molto spesso si sono verificati smottamenti e cedimenti dell’asfalto.

In questo caso lo squarcio che si è aperto non è molto grande, ma di sicuro rappresenta un pericolo per gli automobilisti, ragion per cui da ieri sera è stato vietato il transito a scendere, mentre la strada è rimasta percorribile in salita.

Si apre l’asfalto sulla bretella da Petacciato al mare, ma non è la frana secolare

“Mi preme comunicare ai cittadini che stiamo monitorando quanto accaduto con il personale dell’Ufficio tecnico e della Protezione civile e, di concerto con le autorità competenti, verificando se l’evidente svuotamento verificatosi sulla cosiddetta “Vaccareccia” di questa sera è collegato o meno alla frana” aveva scritto ieri sera il sindaco Roberto Di Pardo.

Frana petacciato cemento

I controlli hanno rassicurato. “Le verifiche sono andare avanti per l’intera notte – ha aggiornato stamane il primo cittadino -. I tecnici, gli uomini della Protezione civile, gli amministratori, in stretto contatto con le società che dispongono di sistemi di allerta, hanno continuato il monitoraggio nel corso della notte senza rilevare alcuna anomalia sulle arterie principali e sull’intero territorio. Le attività di monitoraggio proseguiranno nel corso della giornata”.

In particolare Autostrade per l’Italia e Ferrovie dello Stato dispongono di sofisticati sistemi di monitoraggio che controllano in tempo reale anche spostamenti del terreno di pochi millimetri. Questo perché le varie riattivazioni della frana negli anni addietro hanno provocato danni e disagi, visto che più volte la circolazione ferroviaria e quella autostradale sono state interrotte dagli smottamenti. Per Ferrovie dello Stato, in particolare, sapere in tempo reale se la frana si riattiva permette di fermare i treni in transito prima che arrivino sul taglio della frana per evitare pericolosi deragliamenti.

Ma come detto non c’è stato alcun movimento che possa far pensare a una riattivazione della frana. Detto questo, è chiaro che la situazione va monitorata perché una riattivazione non si può certo escludere.

Frana petacciato cemento

Il Comune, dopo aver transennato la strada, ha ricoperto i due squarci – uno già parzialmente esistente – nell’asfalto con del cemento. Una situazione provvisoria che dovrebbe permettere di riaprire la strada nelle prossime ore.

Resta invece in ballo un lavoro ben più importante di mitigazione della frana. Il Governo ha stanziato nel novembre scorso 34 milioni di euro tramite il Ministero per l’Ambiente. Ma i lavori che hanno come ente attuatore la Regione Molise non sembrano vicini all’avvio.

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